Il ministro Fratin: “L’inverno è abbastanza sicuro. Su Piombino non è possibile tornare indietro”

"Stiamo valutando dei piani per intervenire cautelarmente con imprese disponibili a non prelevare corrente e fermare le produzioni, ovviamente per quelle che possono essere arrestabili”

L’inverno 2022 “è abbastanza sicuro. Ci stiamo attrezzando. Se arrivassero dei picchi di consumo potrebbe verificarsi qualche rischio”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a “Radio Anch’io” su Rai Radio1. “Stiamo valutando dei piani per intervenire cautelarmente con imprese disponibili a non prelevare corrente e fermare le produzioni, ovviamente per quelle che possono essere arrestabili”, ha aggiunto il ministro.

“In una situazione come quella di Piombino servono delle valutazioni diverse e allora l’impegno del governo è che la nave rimanga non oltre tre anni” ma “non possiamo tornare indietro”, ha continuato il ministro Pichetto Fratin. “Dico al sindaco che non possiamo fare a meno della nave di Piombino. E’ un’emergenza”, ha aggiunto. “Ogni protesta è legittima – ha ribadito il ministro – ma dei rigassificatori non possiamo farne a meno, è una scelta che riguarda gli italiani tutti”.

Sulle trivelle, il ministro dell’Ambiente sottolinea che con il governatore Zaia, contrario alle trivellazioni, “ci sarà un confronto, così come con altre realtà, ma la valutazione va fatta dal punto di vista scientifico, dando piena garanzia scientifica”. Fratin, poi, annuncia che “il prelievo delle trivelle non avverrà prima di un anno. Il vantaggio dell’Italia nel portare da 12 a 9 le miglia per le trivellazioni è che chi sarà concessionario di questi diritti deve anticipare le forniture e quindi il gas per fare stoccaggio per il 2023”.

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