Il ministro della Salute del Brasile: “Gli accordi prevedono l’acquisto di vaccini Covid bivalenti”

Il ministro è intervenuto dopo che l'Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa) ha concesso l'autorizzazione all'uso in emergenza di due sieri

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Il ministro della Salute del Brasile, Marcelo Queiroga, ha riferito che l’attuale contratto di acquisto di vaccini anti-Covid prevede già la consegna di vaccini bivalenti, aggiornati per essere efficaci anche contro i nuovi ceppi e varianti di coronavirus. Il ministro è intervenuto dopo che l’Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa) ha concesso l’autorizzazione all’uso in emergenza di due vaccini bivalenti sviluppati dalla società farmaceutica statunitense Pfizer. “Con l’approvazione dell’Anvisa alla versione bivalente del vaccino Pfizer, avremo a disposizione un farmaco in più per combattere la malattia”, ha affermato Queiroga in una conferenza stampa. Il ministero ha infatti già firmato un contratto per l’acquisizione di 100 milioni di dosi di vaccino Pfizer da consegnare nel corso del 2022. “Presto potremo divulgare il programma di invio dei lotti che riceveremo dalle case farmaceutiche”, ha concluso.

Il vaccino di seconda generazione è stato sviluppato per rispondere efficacemente contro la variante Omicron e le sue sottovarianti. La somministrazione è prevista come dose di richiamo per le persone che hanno già ricevuto almeno le prime due dosi di vaccino di prima generazione. Il vaccino aggiornato è fondamentale soprattutto in un momento in cui il Brasile registra un aumento di contagi e decessi dopo l’identificazione della nuova sottovariante di omicron, Bq.1. La media giornaliera di nuovi contagi ha raggiunto negli ultimi sette giorni quota 18.592, in crescita del 261 per cento rispetto alle precedenti due settimane. Il bilancio complessivo si attesta ad almeno 35.094.130 contagi da inizio pandemia. Con le 159 morti nelle ultime 24 ore, il numero complessivo di decessi per patologie riconducibili al contagio da nuovo coronavirus in Brasile raggiunge quota 689.223.

Anvisa ha anche approvato l’ampliamento dell’uso del farmaco Remdesivir, venduto in Brasile con il nome commerciale Veklury, per il trattamento pediatrico della Covid-19. Il medicinale può essere somministrato anche a neonati e bambini a partire da 28 giorni e di peso pari o superiore a 3 chilogrammi, affetti da polmonite e che richiedono una somministrazione di ossigeno supplementare (ossigeno a basso o alto flusso o altra ventilazione non invasiva all’inizio del trattamento). Remdesivir può essere somministrato anche ai bambini di peso pari o inferiore a 40 chilogrammi che non necessitano di ossigeno supplementare ma che sono a maggior rischio di progredire verso forme di Covid-19 grave. Il principio attivo agisce impedendo la replicazione del coronavirus nell’organismo, riducendo il processo di infezione. Circa 50 paesi già autorizzano l’uso del medicinale. L’antivirale è stato autorizzato da Anvisa nel marzo 2021 inizialmente solo per adulti.

Preoccupato della nuova ondata pandemica, il gruppo di transizione del presidente eletto del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva ha chiesto spiegazioni al governo uscente di Jair Bolsonaro sulle misure adottate per contrastare la nuova ondata di contagi da coronavirus nel Paese. “Quello che vogliamo principalmente sapere è cosa sta facendo e cosa ha intenzione di fare il ministero della Salute, in questo momento in cui sta diventando evidente che stiamo all’inizio di una nuova ondata di Covid-19”, ha detto in un’intervista a “G1” il senatore Humberto Costa, ex ministro della Salute e componente del gruppo di transizione di Lula. Dal canto suo, il presidente del Consiglio nazionale dei dipartimenti di Sanità degli stati (Conass), Nesio Fernandes, ha affermato che il nuovo aumento dei casi di covid-19 in Brasile è legato all’incapacità del governo federale di combattere la diffusione della malattia.

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