“Handelsblatt”: Lufthansa ha buone possibilità di acquisire Ita Airways

Lufthansa non ha voluto commentare, ma ha ribadito di essere “molto interessata al mercato italiano” del trasporto aereo

Lufthansa ha “buone possibilità” di acquisire Ita Airways, dopo un primo tentativo fallito con Msc. È quanto affermano fonti vicine ai negoziati tra il ministero dell’Economia e delle Finanze e il gruppo che fa capo all’omonima compagnia di bandiera tedesca. Come riferisce il quotidiano “Handelsblatt”, Lufthansa non ha voluto commentare, ma ha ribadito di essere “molto interessata al mercato italiano” del trasporto aereo. Il governo Draghi aveva ricevuto due offerte per la privatizzazione del successore di Alitalia. Da un lato, vi erano Msc e Lufthansa, dall’altro il fondo d’investimento statunitense Certares, che agiva per conto di Air France-Klm e Delta Air Lines. L’esecutivo avviò trattative in esclusiva con questa seconda cordata, ma i negoziati si sono conclusi senza esito alla scadenza dei termini. I colloqui sono stati quindi annullati dall’esecutivo del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha riaperto la gara per l’acquisto di Ita Airways, da cui Msc si è ritirata perché non più interessata. Ora, il successo di Alitalia deve essere venduto “in fretta” perché ha ottenuto l’ultima tranche degli aiuti di Stato approvati dalla Commissione europea, pari a 400 milioni di euro. Secondo “Handelsblatt”, è probabile che questi fondi si esauriscano presto e “sarà molto difficile” far approvare all’Ue un ulteriore intervento statale per Ita Airways. Intanto, il valore di mercato dell’azienda sarebbe crollato da 1,2 miliardi a 450 milioni di euro. Tutto ciò rende “molto più facile” per Lufthansa acquisire la compagnia aerea italiana, soprattutto perché operazioni del genere avvengono “di solito in più fasi”. La transazione sarebbe poi facilitata dai risultati positivi registrati dal gruppo dell’airone.

Ora, rimane allo stato di ipotesi un’offerta per Ita Airways da parte di Lufthansa e Ferrovie dello Stato italiane (Fs). A ogni modo, il governo Meloni sta cercando “modi per dare un tocco italiano a un possibile accordo” con l’azienda tedesca. Di certo vi è che Lufthansa accetterà “soltanto una partecipazione di maggioranza” nel successore di Alitalia. Il gruppo che fa capo alla compagnia di bandiera tedesca può, inoltre, approfittare del fatto che non vi sarebbero altri possibile acquirenti. Tra l’altro, la concorrenza è ostacolata dai limiti di tempo per la privatizzazione di Ita Airways. Il governo avrebbe potuto concludere un accordo con Certares, ma “evidentemente non ha voluto” perché l’azienda necessita di un partner industriale che la integri “completamente”. Il rischio è “un nuovo fallimento”. Secondo “Handelsblatt”, un investitore finanziario come il fondo statunitense “non offre queste opportunità”. Inoltre, né Air France-Klm né Delta Air Lines possono o intendono presentare offerte indipendenti. La compagnia aerea franco-olandese sta ancora utilizzando aiuti di Stato e pertanto, in base al diritto europeo in materia di concorrenza, non può effettuare transazioni di vaste dimensioni. Delta Air Lines ha chiarito di non voler effettuare investimenti in Ita Airways. Rimane soltanto Lufthansa, “un offerente con cui i sindacati italiani altrimenti molto litigiosi possono ora diventare amici”. Nel settore del trasporto aereo, non si esclude quindi che la privatizzazione di Ita Airways possa concludersi “entro l’anno”.

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