Grecia: lavoratori della cinese Cosco in sciopero dopo incidente al porto del Pireo

cosco

I dipendenti della società cinese Cosco nel porto ateniese del Pireo hanno avviato uno sciopero di 24 ore dopo l’incidente che ha causato il decesso di un lavoratore 45enne. La cinese Cosco, che controlla il 67 per cento del porto del Pireo, ha così provocato nuove polemiche sulle condizioni di lavoro e sul rispetto delle politiche ambientali in Grecia.

“Rapporti di lavoro precari permettono ai datori di lavoro di ricattare gli impiegati e, con la paura del loro licenziamento, impongono condizioni miserabili”, ha denunciato in un comunicato il partito di opposizione greco Syriza, secondo quanto riferito dal portale d’informazione “Euractiv”. Anche i sindacati evidenziano le condizioni di lavoro inadeguate al porto del Pireo con il rischio quotidiano di incidenti. Il partito Syriza, al governo quando nel 2016 è stato venduto ai cinesi il 51 per cento del porto del Pireo, ha criticato anche i “festeggiamenti” nell’attuale governo di centro destra per il trasferimento di un’altra quota del 16 per cento a Cosco.

“Solleva preoccupazioni sul clima per gli investimenti nel Paese creando condizioni da terzo mondo, secondo le quali gli investitori impongono allo Stato quello che vogliono”, ha dichiarato il deputato di Syriza Nektarios Santorinios parlando ad “Euractiv”.

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