Grecia: da domani disponibili in farmacia tamponi gratuiti fai da te per studenti

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Gli studenti delle scuole in Grecia potranno ottenere gratuitamente cinque kit di tamponi fai da te per rivelare il Covid-19 dalle farmacie a livello nazionale a partire da domani e fino alla giornata di sabato 22 gennaio. Secondo le regole stabilite dal governo, tutti gli studenti, indipendentemente dal loro stato di vaccinazione, sono obbligati a effettuare un tampone fai da te due volte a settimana (martedì e venerdì), fino a 24 ore prima della lezione. Gli alunni devono registrare il risultato sul sito Web edupass.gov.gr e mostrare la prova di un risultato negativo del test a scuola. Intanto in Grecia sarà possibile per le persona immunodepresse prenotare l’appuntamento per la quarte dose di vaccino anti-Covid a partire da giovedì 20 gennaio, come comunicato nella serata di ieri dal segretario generale dell’assistenza sanitaria primaria Marios Themistocleous.

A partire da ieri in Grecia è scattato l’obbligo di vaccinazione contro il Covid per i cittadini con una età superiore a 60 anni: una decisione presa dalle autorità sanitarie per spingere la campagna vaccinale dal momento che la copertura in questa fascia di età resta inferiore alla media dell’Unione europea. Da ieri quindi gli over 60 non vaccinati dovranno affrontare sanzioni, a partire da una multa di 50 euro a gennaio e seguita da una multa mensile di 100 euro. Circa due terzi dei 10,7 milioni di abitanti della Grecia sono attualmente completamente vaccinati: la media dell’Ue è di poco superiore al 70 per cento. Il tasso di decessi e ricoveri giornalieri è aumentato in seguito alla recente diffusione della variante Omicron, sebbene la pressione sulla capacità di terapia intensiva sia leggermente diminuita. Il ministro della Salute Thanos Plevris ha detto ieri che le multe saranno riscosse attraverso l’ufficio delle imposte e le entrate derivanti dalle sanzioni saranno utilizzare per finanziare gli ospedali statali.

Le persone sopra i 60 anni che non hanno ancora ricevuto il vaccino contro il Covid-19 devono farlo quanto prima. Lo ha ribadito sabato il premier greco, Kyriakos Mitsotakis, durante una visita in un centro sanitario a Megara. Mitsotakis ha osservato come il 90 per cento degli over 60 della Grecia sia stato vaccinato e ha fatto notare che tale risultato è stato determinato dalla vaccinazione obbligatoria per questa fascia d’età. “Dal momento in cui abbiamo imposto questa misura obbligatoria, quasi la metà di coloro che non si erano vaccinati hanno fatto la scelta giusta venendo inoculati. Per cui questa misura è stata un successo”, ha dichiarato il premier ellenico, auspicando che tutti facciano questa scelta considerando anche le multe per gli inadempimenti a partire dal 17 gennaio.

I dati epidemiologici sul Covid-19 sia nel resto d’Europa che in Grecia costringono a mantenere la massima allerta, ha detto nei giorni scorsi il portavoce del governo greco, Yiannis Economou, in conferenza stampa ad Atene. Il portavoce ha spiegato che per questo motivo “al momento non è consentito rilassarsi”. In merito alle proroga delle misure fino al 23 gennaio, Economou ha sottolineato che il governo sta facendo ciò che è necessario in termini di sicurezza sanitaria e garantire la vita socioeconomica. Il portavoce ha anche spiegato che il principale obiettivo economico e soprattutto sociale del governo è quello di stimolare l’occupazione e di conseguenza la coesione sociale. “In fondo per noi la crescita è un mezzo per promuovere il benessere delle persone, non è fine a se stessa”, ha detto ancora Economou.

Nella regione della Grecia settentrionale sono stati avviati a partire dal 13 gennaio gli spostamenti di medici di base e di professionisti privati, tra cui specialisti in pneumologia, al sistema sanitario nazionale per curare i pazienti affetti da Covid-19. Decisione stabilita dalle autorità nazionali per fare fronte alla pressione crescente sugli ospedali del Paese. L’amministratore delegato della terza autorità sanitaria regionale, Panagiotis Bogiatzidis, ha detto all’agenzia di stampa “Ana-Mpa” che la procedura è in corso e che diversi medici sono già operativi negli ospedali per fornire i loro servizi. Un totale di 90 professionisti sono stati chiamati a raccolta per serrare le fila degli ospedali pubblici Covid della regione.

Il ministero della Salute di Atene ha confermato il 12 gennaio che e ultime misure restrittive contro la diffusione del coronavirus in Grecia rimarranno in vigore fino al 23 gennaio. “Oggi si è riunito il Comitato scientifico del ministero della Salute per esaminare gli ultimi dati epidemiologici. È stato deciso che le misure già in vigore dovrebbero essere prorogate di un’altra settimana”, ha affermato il ministero in un comunicato. Il portavoce del governo Giannis Oikonomou aveva anticipato che qualsiasi discussione sull’allentamento delle misure anti contagio sarebbe stata “prematura” oltre che un “messaggio sbagliato da inviare”.

Intanto in precedenza il comitato nazionale per le vaccinazioni della Grecia ha approvato la somministrazione di una quarta dose di vaccino contro il coronavirus alle persone immunodepresse. Gli scienziati greci hanno deciso che questa fascia della popolazione potrà ricevere la quarta dose di vaccino tra 3 e 6 mesi dopo la terza. La decisione riguarda pazienti con malattie ematologiche e oncologiche in trattamento, persone in cura con farmaci immunosoppressori, trapiantati e pazienti con malattie reumatiche o con insufficienza renale.

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