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Giubileo, turni 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 nei cantieri a Roma: firmato il protocollo

Il sindaco Gualtieri: "Per il futuro questo protocollo può diventare un modello e speriamo di poter lavorare a una estensione per farne un riferimento a livello nazionale"

Roma
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Cantieri aperti 24 ore su 24, su più turni di lavoro, e 7 giorni su 7: è quanto prevede il protocollo siglato oggi a Roma nella Sala Bandiere in Campidoglio tra l’amministrazione comunale, i sindacati confederali e le associazioni datoriali e di categoria. Sono due gli obiettivi dell’accordo: la sicurezza sui luoghi di lavoro e la legalità negli appalti giubilari. E in prospettiva, l’auspicio del sindaco Roberto Gualtieri, è che il protocollo possa essere esteso anche ad altri cantieri importanti della città e che, col tempo, diventi un riferimento a livello nazionale. “Per il futuro questo protocollo può diventare un modello” e “speriamo di poter lavorare a una estensione per farne un riferimento a livello nazionale. Adesso lo sperimentiamo con il Giubileo. Ovviamente il resto dei cantieri non viene fatto in deroga, le norme nazionali esistono e devono essere rispettate sia per quanto riguarda la sicurezza nei cantieri sia per quanto riguarda la trasparenza negli appalti”, ha chiarito Gualtieri.


Il protocollo è stato sottoscritto dai sindacati Fillea Cgil Roma e Lazio, Filca Cisl Roma, Feneal Uil Roma; dalle associazioni di categoria e datoriali Ance Roma Acer, Cna Roma e Confapi Lazio. E affronta più aspetti: in particolare pone misure di contrasto al sistema dei subappalti e promuove la redazione del rapporto settimanale di cantiere che consente il monitoraggio dei turni di lavoro, favorisce la formazione per prevenire il rischio di incidenti in cantiere e – nel rispetto delle norme vigenti sul contratto nazionale di settore – consente di spalmare i turni di lavoro anche sulle fasce notturne. Una misura, quest’ultima, che consentirà di accelerare sulle opere in corso che vanno terminate entro l’otto dicembre del 2024, quando si aprirà la Porta Santa e avrà inizio il Giubileo. Nel mirino ci sono i tre grandi cantieri di piazza Pia, che collega Castel Sant’Angelo al Vaticano, e che diverrà pedonale grazie alla realizzazione di un sottopasso per i veicoli, la riqualificazione di piazza dei Cinquecento, antistante alla stazione Termini e che abbraccerà la vicina piazza della Repubblica, e quella del Ponte di Ferro in zona Ostiense. Il tutto senza escludere i cantieri stradali sulle arterie principali.

“Il protocollo specifica alcune modalità di applicazione delle norme che mancavano nel precedente sottoscritto in prefettura. Gli obiettivi primari sono legalità e sicurezza, che sono anche i nostri obiettivi”, ha detto il presidente di Ance Roma Acer, Antonio Ciucci. “Sono inclusi i rapporti settimanali di cantiere: significa poter censire i lavoratori. In città ci sono migliaia di lavoratori immigrati e c’è la malavita che non aspetta altro che mettere le mani nei lavori pubblici”, ha aggiunto Benedetto Truppa, segretario della Cgil di Roma e Lazio. “Con questo accordo si potrà verificare la qualità dell’opera a partire dalla progettazione fino ad arrivare alla realizzazione completa. C’è la necessità di accelerare sulle opere ma tenendo come stella polare la sicurezza sui luoghi di lavoro”, ha sottolineato Alessandro Rinaldi della Filca Cisl Roma. “Siamo soddisfatti perché siamo stati noi, come sindacati, a volerlo fortemente e lo abbiamo ottenuto con non poche difficoltà. Adesso però bisogna passare ai fatti, bisogna dare gambe al protocollo. Se ciascuno fa la propria parte sono convinto che si farà un buon lavoro per il Giubileo”, ha osservato Agostino Calcagno, segretario della Feneal Uil Roma.

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