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Germania, l’intelligence: pericolo reale di attentati terroristici

Thomas Haldenwang, direttore dell'Ufficio federale per la protezione della Costituzione: “L’antisemitismo e l’ostilità verso Israele sono elementi che collegano islamisti, estremisti di sinistra e di destra tedeschi e turchi e i sostenitori delle organizzazioni estremiste palestinesi”

Berlino
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Il pericolo di attentati terroristici in Germania è “reale e più grave di quanto non sia stato da molto tempo” a seguito della guerra tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas. È quanto affermato da Thomas Haldenwang, direttore dell’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (Bfv), l’agenzia di intelligence interna tedesca. Come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, per il funzionario, vi è da tempo il rischio di un attacco di matrice jihadista. Tuttavia, ora sta emergendo “una nuova qualità” in questa minaccia. I gruppi terroristici Stato islamico e al Qaeda stanno, infatti, sfruttando il conflitto tra Israele e Hamas a fini propagandistici. Secondo Haldenwang, “ciò può portare alla radicalizzazione di lupi solitari”, che potrebbero colpire “bersagli deboli” con “mezzi semplici” quali coltelli o autoveicoli. Intanto, il Bfv osserva il rischio di una saldatura tra diversi estremismi uniti dall’antisemitismo e dall’odio per Israele. In questo scenario, radicali di destra e di sinistra, tedeschi e turchi, potrebbero associarsi agli islamisti in singole azioni. Tra i principali promotori dell’agitazione anti-israeliana vi sono organizzazioni palestinesi laiche quali il Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp), classificato dall’Ue come gruppo terroristico nel 2002. Vi è poi l’associazione internazionale Samidoun, che si presenta come “rete di solidarietà con i prigionieri palestinesi” ed è nata negli Stati Uniti nel 2012 su iniziativa di membri dell’Fplp. Dal 2 novembre scorso, l’organizzazione è stata sciolta e vietata in Germania a seguito dei festeggiamenti che ha tenuto a Berlino per l’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre.


Con l’Fplp e la Samidoun a fomentare l’antisemitismo in territorio tedesco concorrono gruppi associati al movimento internazionale Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds), sorto nel 2005 contro lo Stato ebraico. A promuovere l’odio contro gli ebrei e Israele intervengono anche anche il Fronte rivoluzionario di liberazione del popolo (Dhkp-C) e il Partito comunista marxista-leninista (Mlkp), formazioni dell’estrema sinistra turca. Allo stesso tempo, diffondono propaganda antisemita e antisraeliana in Germania estremisti di destra sia tedeschi sia turchi come i Lupi grigi. Nella sinistra radicale, il Bfv osserva da tempo divisioni sulla questione israelo-palestinese. Mentre gli autonomi assumono prevalentemente posizioni di sostegno a Israele, gli antimperialisti e gli orientati alla violenza appoggiano in maggioranza a causa palestinese, con collegamenti con i compagni sia turchi sia palestinesi.

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