G20, Widodo: “Il vertice a Bali ha aiutato a placare le tensioni tra Usa e Cina”

Il capo dello Stato si è detto soddisfatto dei numerosi incontri bilaterali tra importanti leader mondiali svoltisi a margine dell'evento, evidenziando in particolare quello tra il presidente statunitense Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping

Widodo - Indonesia

Il vertice del G20 che si è concluso ieri a Bali, in Indonesia, ha aiutato a placare le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Lo ha dichiarato il presidente indonesiano Joko Widodo, nel corso di una intervista concessa al quotidiano “Nikkei” al termine dell’evento. Il capo dello Stato si è detto soddisfatto dei numerosi incontri bilaterali tra importanti leader mondiali svoltisi a margine dell’evento, evidenziando in particolare quello tra il presidente statunitense Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping. “Il loro incontro ha ridotto le tensioni”, ha affermato Widodo. “Si sono seduti l’uno vicino all’altro. Ho visto il presidente Xi calmo, e lo stesso il presidente Biden. (…) Penso che questo sia il beneficio di incontrarsi direttamente”. Secondo Widodo, “la comunicazione tra leader è importante. Molti ancora non si conoscevano l’un l’altro perché alcuni primi ministri, alcuni presidenti sono nuovi arrivati. E dopo gli incontri, ci si rende conto che questo o quel leader è una brava persona”, ha spiegato il presidente indonesiano, che oggi è partito alla volta di Bangkok per gli incontri della Cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec).

A dispetto delle tensioni che gravano sul palcoscenico globale, e che hanno offuscato anche il vertice del G20, quest’ultimo è stato giudicato da molti un successo, non da ultima per la ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina contenuta nella dichiarazione finale dei leader. A questo proposito, ha spiegato il presidente indonesiano, la prima sessione del vertice martedì mattina era stata “molto turbolenta”, in particolare dopo il discorso tenuto in videocollegamento dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, cui era presente anche il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. “All’inizio si sono attaccati a vicenda. E’ stato intenso”, e i successivi negoziati “molto, molto ardui”. Widodo ha spiegato di aver dovuto intervenire personalmente più volte per “calmare le diverse parti”, specie dopo la notizia dei missili caduti sul territorio della Polonia. Tuttavia, ha aggiunto il capo dello Stato, “considerate le rivalità, i conflitti e la guerra, penso che i risultati siano stati massimi”.

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