Energia, Pontecorvo: “Accelerare scelte strategiche per il Paese”

La diversificazione garantisce la sicurezza energetica, e su questo fronte il Mezzogiorno può giocare un ruolo fondamentale, ha detto ancora

pontecorvo

La Russia potrebbe giocare d’anticipo, tagliando le forniture energetiche mentre siamo ancora impreparati e mettendo fortemente a rischio la resilienza dei nostri sistemi. Lo ha detto Stefano Pontecorvo, ex alto rappresentante della Nato in Afghanistan, intervenendo al Forum “Verso Sud” organizzato da The European House – Ambrosetti a Sorrento. “Per questo, è sbagliato pensare che si possa procedere ad una transizione verso altri fornitori di energia ai tempi che immaginiamo noi: dobbiamo accelerare le nostre scelte strategiche, e su questo fronte l’azione del governo è incoraggiante”, ha detto, aggiungendo che per fare fronte alla dipendenza energetica dalla Russia le parole d’ordine devono essere “transizione, diversificazione e autonomia”.

La diversificazione garantisce la sicurezza energetica, e su questo fronte il Mezzogiorno può giocare un ruolo fondamentale, ha detto ancora Pontecorvo. “Il Sud rappresenta una risorsa strategica da sfruttare, ed è nel nostro interesse tenere alta l’attenzione europea sul Mediterraneo, facendo da traino alla politica e ai rapporti con quei paesi come fa la Francia con l’Africa”, ha detto, sottolineando la necessità di superare i vincoli burocratici e amministrativi che impediscono lo sviluppo del Mezzogiorno. Un dettaglio importante, ha continuato, è rappresentato dal fatto che in questa partita l’Italia può contare sull’Eni.

“Non solo per le tecnologie e le imprese che vi gravitano attorno, ma anche per il patrimonio di conoscenze e relazioni che il Gruppo ha costruito nella regione: ci sono tutte le premesse per fare del Sud Italia uno dei perni energetici europei”, ha concluso.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram