Descalzi (Eni): “Il gas in autunno ci sarà, gli stoccaggi stanno crescendo”

"Abbiamo anche la parte norvegese, quindi l'Italia ha tante alternative, ma superato l'inverno, sarà assolutamente necessario avere uno o due rigassificatori"

“Il gas in autunno ci sarà: la cosa che ci può rassicurare è che gli stoccaggi stanno crescendo, i flussi algerini sono arrivati a portate di 83, 84, 85 milioni di metri cubi al giorno, quindi l’Algeria ci sta dando una mano ed è la ragione per la quale siamo riusciti a riempire gli stoccaggi” Lo ha detto l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine dell’evento “Tecnologia e innovazione per una transizione energetica” organizzato dalla Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro. “Abbiamo anche la parte norvegese – ha aggiunto -, quindi l’Italia ha tante alternative, ma superato l’inverno, sarà assolutamente necessario avere uno o due rigassificatori”.

“Nel 2022 riusciremo a sostituire poco più del 50 per cento” del gas russo, “esattamente 9,7 miliardi”, dal 2023 “andremo all’80 per cento con 17,6 miliardi e nel 2024 andremo in surplus”, ha detto Descalzi. “Il problema è che dal 2023 in poi – ha aggiunto – avremo bisogno dei terminali di rigassificazione per riuscire ad aumentare e sostituirlo completamente. Se non arrivano i rigassificatori faremo molta più fatica”.

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