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Elkann all’Investor day: “Anno bello e intenso, risultati positivi nonostante il contesto difficile”

Un lungo passaggio è stato poi dedicato ai settori dell’automotive e trasporti che rappresentano una parte fondamentale degli investimenti di Exor

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Il 2023 è stato per Exor un anno bello e intenso, di grandi soddisfazioni, in cui le nostre attività nel loro insieme stanno andando bene e ottenendo risultati nonostante il contesto difficile. Ha introdotto con queste parole l’ad di Exor John Elkann in occasione dell’Investor day della holding finanziaria. L’amministratore delegato ha tratteggiato le maggiori operazioni svolte da Exor quest’anno, partendo da Philips: “E’ stato l’investimento più importante per noi nel 2023 ed è molto coerente con quello che facciamo in Exor. La società ha problemi che, sono certo, saranno risolti”. Elkann si è poi soffermato sulla Juventus, allontanando l’ipotesi di una vendita: “non abbiamo approcciato e non siamo stati approcciati da fondi esteri: non è una prospettiva che ci interessa. Non abbiamo approcciato e non siamo stati approcciati da fondi esteri:non è una prospettiva che ci interessa”.


Un lungo passaggio è stato poi dedicato ai settori dell’automotive e trasporti che rappresentano una parte fondamentale degli investimenti di Exor: “Cnh Industrial sta avendo un anno forte. Nonostante le difficoltà del settore del mondo agricolo, ha messo in piedi iniziative per superare questa fase di incertezza. Iveco Group è su una buona traiettoria. Lo abbiamo visto dai risultati e da come il mercato ha apprezzato la società stand alone. Su Stellantis, sicuramente il lavoro fatto localmente con la Regione e la Città di Torino sul nuovo hub di Mirafiori, ha permesso di creare attività nuove e premesse per attività competitive e questo è di buon auspicio. Il presidente del Piemonte Cirio come coordinatore tavolo dell’Auto e anch’esso sicuramente di buon auspicio”.

Elkann ha poi risposto alle domande dei giornalisti sul possibile cambio di sede per Exor, dopo le elezioni in Olanda e per il ritorno di Ferrari in Italia, con la possibile approvazione del Dl Capitali: “L’Olanda è stabile e molto conveniente come Paese, di conseguenza ad oggi rimane forte la nostra convinzione di rimanere”. Su Ferrari, “siamo sempre attenti a come evolvono i contesti e poi a fare quello che è nel migliore interesse delle società”. Sul futuro della holding Elkann ha sottolineato come “siamo sempre aperti a nuove opportunità di investimento sia di rafforzamento nelle nostre società che all’esterno nei settori di nostro interesse. Ma rimanendo convinti de

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