Diess (Volkswagen) e Starace (Enel): “Accelerare sul Green Deal dell’Ue”

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L’industria europea chiede di accelerare la ristrutturazione dell’approvvigionamento energetico e del settore dei trasporti, con lo sviluppo delle energie rinnovabili che richiede tempi eccessivamente lunghi anche a causa dei processi decisionali che caratterizzano il Green Deal dell’Ue. È quanto affermano gli amministratori delegati di Volkswagen ed Enel, rispettivamente Herbert Diess e Francesco Starace, in un’intervista rilasciata al quotidiano “Handelsblatt”.

In particolare, il dirigente tedesco chiede all’Ue chiare linee guida per l’espansione delle energie rinnovabili e dell’infrastruttura di ricarica per l’elettromobilità. A tal fine, aggiunge l’Ad di Volkswagen, l’Ue dovrebbe “pensare con urgenza ad aumentare il proprio Fondo per la ricostruzione”, a fronte dello “ambizioso programma per il clima” del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. A sua volta, Starace vede le maggiori difficoltà per la transizione energetica nelle lungaggini burocratiche e nelle procedure di approvazione nell’Ue. “Abbiamo un grande svantaggio in Europa rispetto agli Stati Uniti”, nota l’Ad di Enel.

Al fine di promuovere la ristrutturazione verde in Europa, Diess e Starace intendo unire le forze con la politica. Con gli amministratori delegati di altre otto grandi aziende europee, Diess e Starace hanno quindi fondato “l’Alleanza degli Ad”, per lo sviluppo di importanti progetti infrastrutturali. L’Ue deve diventare “più indipendente in importanti settori dell’economia”, ha infine sottolineato Diess.

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