Il Cdm approva il decreto proroghe

governo legge di bilancio
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Il Consiglio dei ministri, in attesa dell’ok definitivo al Piano nazionale di ripresa e resistenza (Pnrr), ha dato il via libera al decreto legge con le proroghe di alcune misure tra cui lo smart working, il golden power e il bilancio dei comuni. Secondo la bozza circolata, composta da un totale di 11 articoli, si stabilisce che le amministrazioni pubbliche possano organizzare “il lavoro dei propri dipendenti e l’erogazione dei servizi attraverso la flessibilità dell’orario di lavoro, rivedendone l’articolazione giornaliera e settimanale, introducendo modalità di interlocuzione programmata, anche attraverso soluzioni digitali e non in presenza con l’utenza, applicando il lavoro agile, con le misure semplificate” e comunque “a condizione che l’erogazione dei servizi rivolti a cittadini ed imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza, nonché nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente”. Salta quindi il riferimento all’obbligo del 50 per cento che garantiva a un dipendente pubblico su due di svolgere lavoro agile. La bozza prevede poi una proroga in materia di esercizio di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica (il cosiddetto golden power) fino al 31 dicembre.

Le carte d’identità e i documenti scaduti nel corso della pandemia saranno validi fino al 30 settembre 2021, mentre per gli enti locali i termini per la deliberazione del rendiconto di gestione relativo all’anno 2020 e del bilancio di previsione 2021/2023 è fissata al 31 maggio 2021. Il termine ultimo di adozione dei bilanci d’esercizio delle Camere di commercio, delle loro Unioni regionali e delle relative aziende speciali riferiti all’esercizio 2020, previsto al 30 aprile 2021, è prorogato al 30 giugno 2021. In materia di patente, la bozza del decreto proroghe sposta il termine entro cui sostenere la “prova di controllo delle cognizioni” che, normalmente andrebbe sostenuto entro 6 mesi dalla domanda. Per le domande presentate nel 2020 il quiz si potrà sostenere per tutto il 2021, mentre per quelle presentate dal primo gennaio e fino alla fine dello stato di emergenza si avrà un anno di tempo a partire dalla data di presentazione delle istanze. Le imprese ferroviarie avranno tempo fino al 15 maggio per la rendicontazione necessaria per ottenere i benefici a compensazione delle perdite subite a causa dell’emergenza da Covid e il ministero delle Infrastrutture avrà tempo fino al 15 giugno 2021 per emanare il decreto ministeriale con il riparto delle risorse. Le misure urgenti anti-Covid per le carceri sono prorogate fino al 31 luglio, termine attuale della fine dello stato di emergenza.

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