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De Luca definisce ridicolo il treno Roma-Pompei, Cirielli: “Pensi alla Circumvesuviana”

"I signori che qui hanno saputo solo tagliare i fondi saranno presto messi a tacere dalle migliaia di visitatori che da Roma raggiungeranno, anche in treno, il sito archeologico tra i più famosi al mondo"

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Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, che ha definito “ridicolo” il treno diretto Roma-Pompei inaugurato ieri “dovrebbe fare meno cabaret e concentrarsi sulle materie di sua competenza: dalla sanità, ai trasporti ai tanti fondi bloccati. Il suo atteggiamento provoca solo l’isolamento della Campania a danno di tutti i cittadini della Regione che avrebbero diritto a trasporti efficienti e invece fanno i conti con il disastro della Circumvesuviana che resta una delle linee ferroviarie peggiori d’Europa. L’iniziativa del treno Roma-Pompei sopperisce anche a questo disservizio che vede spesso i turisti e i pendolari abbandonati sui binari e al loro destino”. Lo dichiara il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, rispondendo al presidente della Regione. “Il treno diretto Roma-Pompei implementerà le corse entro l’anno perché c’è grande richiesta e sarà un successo per tutti.


Il progetto inaugurato ieri nasce da una forte domanda di turismo culturale e il tempo darà ragione all’iniziativa varata dal premier, Giorgia Meloni, e dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano assieme al Gruppo Fs. I signori che hanno saputo solo tagliare i fondi a Pompei saranno presto messi a tacere dalle migliaia di visitatori che da Roma raggiungeranno, anche in treno, il sito archeologico tra i più famosi al mondo. Chi fa cose serie arriva gradualmente all’obiettivo finale”, conclude Cirielli.

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