Continuano i bombardamenti della Turchia su Kobane. Ong: almeno 35 morti

Gli attacchi hanno colpito anche le località Tel Rifat, Derbysia e Derik, e, in particolare, postazioni delle Forze democratiche siriane, militarmente guidate dalle Unità di protezione dei popoli (Ypg), gruppo armato curdo-siriano sostenuto dagli Stati Uniti

Sono proseguiti nel corso della notte i bombardamenti della Turchia nel nord della Siria. Secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione non governativa con sede a Londra ma con una vasta rete di contatti sul campo, gli attacchi aerei lanciati dalla notte del 19 novembre hanno provocato 35 vittime, ma il bilancio è destinato a salire.

Gli attacchi hanno colpito le località di Kobane, Tel Rifat, Derbysia e Derik, e, in particolare, postazioni delle Forze democratiche siriane (Fds, alleanza di milizie curde, arabe e assiro-siriache), militarmente guidate dalle Unità di protezione dei popoli (Ypg), gruppo armato curdo-siriano sostenuto dagli Stati Uniti. Alcune postazioni colpite sono gestite congiuntamente dalle Ypg e dalle forze di Damasco. Inoltre, nelle ultime ore, due membri delle forze siriane stati feriti da un bombardamento con artiglieria turca contro una postazione militare nel villaggio di Al Baylouniyeh, nella periferia settentrionale di Aleppo.

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