Capodanno a Roma: torna il concertone con artisti e Dj set

Le location che sta valutando l'amministrazione capitolina sono Circo Massimo, Fori Imperiali o piazza del Popolo

Capodanno - Roma
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Torna il concertone con artisti, nazionali o internazionali, e Dj set per il capodanno a Roma. Le location che sta valutando l’amministrazione capitolina sono Circo Massimo, Fori Imperiali o piazza del Popolo. Si conferma la possibilità di iniziative in strada in tutti i Municipi e sono previste le aperture speciali di musei e teatri per il primo gennaio. In corso riflessioni invece su un coinvolgimento delle strutture culturali della Capitale anche nella giornata del 31 dicembre. È quanto emerso dalla seduta odierna della commissione Cultura di Roma, presieduta da Erica Battaglia del Pd. A riferire le ipotesi su cui si sta ragionando a Palazzo Senatorio è stato l’assessore ai Grandi eventi, Alessandro Onorato: “Stiamo lavorando su una formula classica, ma che manca da molti anni a causa del Covid, stiamo riflettendo su un concertone con Dj set. Circo Massimo, Fori Imperiali o piazza del Popolo: stiamo ragionando su queste tre location e stiamo ragionando sulla possibilità di creare collegamenti nei singoli municipi, per dare a tutti i romani l’opportunità di avere una serata di festa in forma gratuita”.

Per quanto riguarda la location e il programma degli artisti “decideremo entro la fine della settimana, ci sono valutazioni da fare con il prefetto sulla location” Sul coinvolgimento degli artisti, al momento c’è un panel di nomi opzionati per la Capitale ma vanno verificate “le disponibilità e di conseguenza va fatta una riflessione sul budget”, ha chiarito l’assessore. L’indicazione arrivata dal sindaco Roberto Gualtieri, riguardo all’organizzazione dell’evento, è quella di “una serata offerta in forma gratuita dall’amministrazione e che permetta di vivere un momento di svago anche a chi non può permettersi iniziative molto costose in occasione del capodanno. Il sindaco vuole una proposta che sia inclusiva, partecipativa e di aggregazione, molto sana” e che possa “dare una risposta in particolar modo ai più giovani, penalizzati dalla pandemia e che non possono permettere eventi di qualità”, ha sottolineato Onorato.

Non sarà sottovalutata, nella scelta degli artisti, la competizione con altre Capitali internazionali. “Roma è una delle principali città a livello mondiale dal punto di vista turistico, un’iniziativa come il capodanno entra in competizione con altre grandi città”, ha osservato l’assessore. Alla richiesta della presidente Battaglia sulla possibilità di replicare l’iniziativa “Capodarte”, che lo scorso anno ha coinvolto una cinquantina di spazi culturali della città, dal centro alla periferia, per un totale di circa 15 mila partecipanti, Onorato ha confermato: “C’è la volontà di recuperare l’iniziativa e si sta ragionando sul coinvolgimento degli spazi culturali non soltanto per il primo gennaio ma anche per il 31 dicembre: sono in corso riflessioni sulla disponibilità del personale. Vogliamo una città con vocazione internazionale, sempre attiva e sveglia, ma nel rispetto dei diritti dei lavoratori, va tenuto conto che sono giorni di festa”, ha concluso l’assessore.

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