Sì alla riapertura dei ristoranti la sera. E’ la posizione del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, espressa nel recente incontro fra governo ed Enti locali. La riapertura, secondo Truzzu, deve avvenire “a condizione del rispetto di protocolli rigidi sulle distanze, devono poter riaprire anche di sera: la consumazione al tavolo assicura condizioni di sicurezza maggiori rispetto agli assembramenti che purtroppo si creano fuori dai locali che fanno il servizio di asporto delle bevande, soprattutto con l’arrivo della bella stagione”.
Il sindaco di Cagliari: “Con i locali chiusi assembramenti altrove”
“Dalle 18 alle 22, con i locali chiusi è possibile – ha spiegato Truzzu – che si creino assembramenti altrove (case private, piazze, luoghi all’aperto), difficili da presidiare, con il rischio che le situazioni vadano fuori controllo”. Per il primo cittadino cagliaritano la riapertura va fatta “perfezionando e modificando il sistema dei parametri per stabilire le limitazioni su basi certe funziona, un sistema che ha fatto tenere sotto controllo la curva e ci ha evitato un nuovo lockdown generalizzato. Per questo riteniamo che debba restare in vigore, anche se gli indici da utilizzare possono essere modificati sulla base delle indicazioni delle autorità scientifiche al tavolo tecnico con le Regioni”.
Inoltre, Truzzu ha evidenziato che “bisogna lavorare immediatamente a un piano vaccinale in grado di gestire la vaccinazione di massa che confidiamo di dover organizzare da marzo. Un piano che per funzionare deve coinvolgere i sindaci per l’utilizzo delle strutture comunali che permettono di concentrare numerosi punti di vaccinazione, come i palazzetti dello sport e procedere con speditezza al finanziamento dei nuovi ristori”.