Biden: “Presto un vertice per rispondere
alle preoccupazioni di Putin sulla Nato”

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Gli Stati Uniti non invieranno truppe in Ucraina in caso di attacco da parte della Russia, ma premono per un nuovo processo diplomatico che coinvolga “almeno quattro tra i maggiori Paesi della Nato” e che prenda in considerazione le preoccupazioni di Mosca rispetto all’Alleanza. Lo ha dichiarato il presidente Joe Biden durante un breve incontro con i giornalisti alla Casa Bianca.

“L’idea che gli Stati Uniti usino unilateralmente la forza per fronteggiare un’invasione dell’Ucraina da parte della Russia non è sul tavolo al momento”, ha detto Biden ripreso dall’emittente “Cnn”. “Abbiamo un obbligo morale e legale verso i nostri alleati Nato in base all’Articolo 5. E’ un obbligo sacro. Ma quell’obbligo non si estende all’Ucraina”.

Secondo il presidente Usa “la buona notizia è che i nostri team sono in costante contatto. Speriamo di poter annunciare un incontro ad alto livello entro venerdì, non solo con noi, ma con almeno quattro dei nostri principali alleati della Nato e la Russia, per discutere del futuro delle preoccupazioni russe sull’allargamento della Nato e sulla possibilità di elaborare misure per ridurre le tensioni sul fianco orientale”.

Piuttosto che a un intervento militare in Ucraina, Biden – che ha avuto un confronto virtuale con l’omologo russo Vladimir Putin nella giornata di ieri – ha avvertito che gli Stati Uniti sono pronti a imporre sanzioni “mai viste” in caso di escalation militare in Ucraina. “Sono stato gentile, ma molto chiaro: se (la Russia) invaderà l’Ucraina, ci saranno dure conseguenze. Dure conseguenze. Conseguenze economiche come non si sono mai viste”, ha affermato il capo della Casa Bianca.

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