Berlusconi: “Con la detassazione per le aziende ci saranno moltissime assunzioni di giovani”

“Per i giovani propongo che le aziende che li assumono non abbiano più da pagare tasse e contributi, ma che quello che riceve il dipendente sia esattamente quello che costa all'azienda”

berlusconi

“Per i giovani, a cui dobbiamo dare serie opportunitĂ  di lavoro stabile, propongo che le aziende che li assumono non abbiano piĂą da pagare tasse e contributi, ma che quello che riceve il dipendente sia esattamente quello che costa all’azienda”, ha detto Berlusconi. “I nostri esperti di economia – ha aggiunto – ci dicono che è tale la convenienza che le aziende avranno con questo sistema ad assumere giovani, che le assunzioni saranno moltissime”. “La misura – ha concluso – dovrebbe durare due o tre anni”.

Per il presidente di Forza Italia la flat tax “consiste in una tassa al 23 per cento per l’inizio, perchĂ© poi, quando si verificheranno come andranno le cose per quanto riguarda le entrate dello Stato, si potrĂ  scendere anche al 15 per cento che adesso è propugnato da Matteo Salvini”. Per Berlusconi, nel primo anno di governo sarebbe “assolutamente possibile” fare una riforma di questo genere “perchĂ© porta immediatamente un aumento delle entrate allo Stato in quanto fa venire fuori a poco a poco il Pil sommerso”. “Essendo una tassa che si sente giusta e ragionevole – ha sottolineato -, non ci sarĂ  piĂą una spinta da parte di chi ora non dichiara il suo Pil nella sua entitĂ  globale a non pagare le tasse”. “Quando lo Stato ti chiede un quarto di quanto produci con il tuo lavoro, ti sembra una cosa giusta, quando ti chiede il 50 per cento ti sembra un furto, quando ti chiede il 60 ti sembra una rapina. Con il 23 per cento pensiamo che a poco a poco evasione e elusione fiscale spariscano”, ha aggiunto. Il presidente forzista ha poi spiegato che “ci sarĂ  una progressività”, perchĂ© “accanto alla flat tax al 23 per cento dobbiamo introdurre una norma che renda i redditi fino a 13 mila euro esenti da qualunque tassa”. “C’è assolutamente una convenienza anche per i redditi bassi e medio bassi”, ha aggiunto.

Il presidente di Forza Italia è poi ritornato sul tema, a lui molto caro, delle pensioni. “Mille euro di pensione minima possiamo assolutamente permetterceli, e questo dipende da quello che produrrĂ  la flat tax sulle entrate dello Stato”, ha detto. “Noi che pensiamo che produrrĂ  gli stessi effetti che ha prodotto in tutti i Paesi che l’hanno adottata – ha proseguito -, riteniamo di poter alzare a mille euro le pensioni di tutti gli italiani anziani, degli italiani affetti da disabilitĂ  e delle persone che, lavorando tutta la vita per tenere una famiglia, ossia le nostre nonne e le nostre mamme, adesso non ricevono la pensione”. “Tutte queste persone dovrebbero ricevere una pensione di mille euro per tredici mensilitĂ , perchĂ© oggi con meno di mille euro è impossibile vivere dignitosamente, soprattutto nelle grandi città”, ha sottolineato.

Sulla politica estera ed il conflitto in Ucraina, Berlusconi non ha dubbi, “Putin è caduto in una situazione veramente difficile e drammatica.“Dico è caduto – ha spiegato – perchĂ© è stata una missione delle due Repubbliche filorusse del Donbass che è andata a Mosca, ha parlato con tutti quanti, con le radio, la stampa, le televisioni, con la gente del partito, con i ministri del partito, e poi sono andati da lui e gli hanno detto: `Zelensky, ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro le nostre forze sui nostri confini, siamo a 16 mila morti, per favore difendici, perchĂ© se non ci difendi tu non sappiamo dove potremo arrivare”.

“Putin – ha proseguito – è stato spinto dalla popolazione russa, dal suo partito, dai suoi ministri, a inventarsi a questa operazione speciale, per cui le truppe russe sarebbero dovute arrivare a Kiev in una settimana, e sostituire con un governo di persone perbene il governo di Zelensky, e un’altra settimana tornare indietro. Invece hanno trovato una resistenza imprevista e imprevedibile da parte delle truppe ucraine, che poi sono state anche foraggiate con armi di tutti i tipi da parte dell’Occidente”. “E ora – ha continuato – aumentano i morti, la situazione nell’Ucraina è diventata difficile da tenere sotto controllo, perchĂ©, non ho capito il motivo, le truppe russe si sono sparse in giro per l’Ucraina, mentre secondo me avrebbero dovuto soltanto fermarsi intorno a Kiev”. “Mi sento male quando sento parlare dei morti, perchĂ© ho sempre ritenuto la guerra la follia delle follie, ma vedere quello che sta avvenendo adesso, con persone che ammazzano delle altre persone che non conoscono neppure, mi pare una cosa folle inimmaginabile”, ha aggiunto.

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