Banchieri (Confesercenti): “2022 possibile anno di svolta per Torino”

Torino

Al netto del Covid io penso che il 2022 possa essere l’anno della svolta per Torino. Da un lato avrà i grandi eventi, come l’Eurovision e le Atp Finals, e dall’altro i collegamenti turistici, come la base Ryanair e i Frecciarossa dalla Francia, che rappresentano entrambi un possibile salto di qualità nell’offerta turistica della Città. Lo ha affermato il presidente di Confesercenti Torino, Giancarlo Banchieri, ad “Agenzia Nova” commentando le prospettive economiche attuali e future del capoluogo piemontese. “Io credo che Torino sia una bella località ancora poco conosciuta con tanto potenziale. Bisognerà lavorare sulle sponsorizzazioni per promuovere la città e continuare ad aumentare i collegamenti verso di essa – ha continuato Banchieri -. E’ anche importante l’accoglienza, e in questo senso molto può fare il bonus per il miglioramento delle strutture alberghiere dato dal governo”. Sulle festività in corso Banchieri esprime un cauto ottimismo.

“Gli acquisti di Natale sono andati discretamente bene: ci sono stati settori più premiati e altri meno, ma nel complesso in tendenza il saldo sarà probabilmente positivo e in linea con le previsioni del +10 per cento. Sul Capodanno, la ristorazione ha fatto fatica e anche il turismo non se la passa bene, dopo la grande ripresa tra settembre e novembre. Ma bisogna anche pensare che l’anno scorso in questi giorni eravamo chiusi mentre oggi, grazie ai vaccini e al Green pass, possiamo continuare le nostre attività”. Il presidente di Confesercenti ha poi accennato alle prospettive sui saldi invernali: “La normativa farraginosa sulle promozioni non aiuta. Già in questi giorni stiamo ricevendo messaggi Whatsapp e sms che anticipano gli sconti, andando di fatto ad aggirare la legge. Da tempo ormai i saldi non sono più sentiti come una volta, però rimane comunque un evento atteso da una fetta importante di popolazione e questo ci fa propendere ad ogni modo, verso una valutazione cautamente positiva”. Mentre sulle nuove aperture, Banchieri immagina un boom nel settore del tempo libero. “Finita l’emergenza pandemica credo che si andrà incontro ad una svolta positiva sulle nuove aperture, al passo con le trasformazioni in atto. C’è la volontà di stare sempre più fuori e mangiare all’aperto. Ed è proprio il tempo libero che trainerà la ripresa”, ha concluso.

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