Algeria-Italia: Della Vedova vola ad Algeri per rafforzare una partnership a tutto campo

Il sottosegretario agli Affari esteri è in visita ad Algeri dove rappresenta il nostro Paese alla 25ma edizione del Salone internazionale del libro (Sile) alla quale l’Italia partecipa come ospite d’onore

della vedova

Non solo gas naturale e petrolio: l’Italia rafforza la partnership con l’Algeria anche sul piano della cultura come “ponte” per unire le due sponde del Mediterraneo. È questo il senso della visita ad Algeri del sottosegretario agli Affari esteri, Benedetto Della Vedova, giunto ieri nella capitale algerina in occasione della 25ma edizione del Salone internazionale del libro (Sila), alla quale l’Italia partecipa come ospite d’onore. Il Padiglione Italia è stato visitato ieri dal primo ministro dell’Algeria, Aymen Benabderrahmane, e ospita i titoli di 16 case editrici. Al Sila di quest’anno, riaperto dopo due anni di stop a causa della pandemia, partecipano 1.250 espositori, dei quali 266 algerini, 324 arabi e 660 internazionali, in rappresentanza di 36 Paesi. L’ultima edizione del 2019 aveva visto un afflusso di più di un milione di visitatori. “Essere qui in qualità di ospite d’onore è un segnale molto importante della considerazione che l’Algeria ha dell’Italia anche nella dimensione culturale”, ha detto oggi Della Vedova ai giornalisti a margine dell’inaugurazione insieme alla ministra della Cultura e delle arti, Soraya Mouloudji.

“I nostri rapporti sono molto buoni. Ne è testimonianza la visita di Stato del novembre sorso del presidente (Sergio) Mattarella qui ad Algeri. Una visita alla quale il presidente algerino (Abdelmajid) Tebboune risponderà con una missione in Italia a fine maggio. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato qui di recente per discutere di energia. E’ un momento molto positivo”, ha aggiunto Della Vedova, che ieri ha incontrato anche il segretario generale del ministero degli Affari esteri algerino, Chakib Rachid Kaid. “Ieri abbiamo ribadito l’importanza di una crescente cooperazione tra Italia e Algeria nel settore energetico, legata non solo all’emergenza attuale, ma ad un’evoluzione di quanto già viene fatto anche in termini quantitativi per il futuro”, ha aggiunto Della Vedova. “Tengo a sottolineare che il dossier energetico è importante per entrambi i Paesi: è un dossier con legami storici e margini di incremento, che è quello su cui stiamo lavorando”, ha aggiunto il sottosegretario.

Le autorità algerine vedono nell’Italia “il partner ideale” per la diversificazione dell’economia del Paese nordafricano, ha detto ancora Della Vedova, evidenziando il “forte legame” tra i due Paesi anche dal punto di vista delle relazioni culturali e in ambito economico non-energetico: “E chiaro che le autorità algerine vedono nell’Italia, per la struttura industriale del Paese in tutti i settori, dall’agroindustriale al manifatturiero, e nelle imprese italiane il partner ideale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese algerine, con l’obiettivo che il governo algerino si è dato della diversificazione dell’economia”, ha aggiunto Della Vedova, che ieri ha incontrato esponenti della società civile, della stampa e le organizzazione attive nella protezione dei diritti dei bambini e delle donne. Stamane, invece, Della Vedova ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni delle Nazioni Unite per fare il punto sulla cooperazione multilaterale tra le agenzie Onu e Algeri. “E’ stata una visita breve ma molto molto importante, con l’obiettivo di rafforzare la partnership non solo energetica ma anche economica e culturale, in una dimensione, quella del Mediterraneo, in linea con la visione dell’Italia per un impegno più fattivo dell’Unione Europea verso il confine sud”, ha aggiunto il sottosegretario.

Infine, Della Vedova ha rivelato che si terrà alla Farnesina martedì 29 marzo la sessione del dialogo strategico italo-algerino al livello di segretari generali. “La prossima settimana a Roma ci sarà il dialogo strategico con una grande delegazione algerina che toccherà tutti gli argomenti della cooperazione bilaterale: sicurezza, giustizia, relazioni economiche e le grandi sfide mondiali, dall’ambiente alla cooperazione scientifica e culturale”, ha detto Della Vedova. “Sarà un’occasione per mettere a fuoco l’insieme dei diversi temi della cooperazione bilaterale”, ha concluso.

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