Algeria: caccia Sukhoi 57 in acquisizione potrà trasportare droni

caccia

Una fonte dell’industria aeronautica russa ha affermato che l’aereo da caccia russo di quinta generazione “Su-57” sarà modificato per controllare un gruppo di piccoli droni. La fonte citata dal quotidiano algerino “Echorouk” ha affermato che i piccoli droni multiuso saranno trasportati dal caccia russo di quinta generazione Sukhoi 57 all’interno e all’esterno della sua struttura. Nel novembre 2020, il sito web russo “Avia Pro” aveva rivelato che l’Algeria ha firmato un contratto con la Russia del valore di 2 miliardi di dollari per l’acquisizione di 14 caccia Sukhoi 57. Il sito affermava che l’Algeria è il primo paese al mondo ad acquisire dalla Russia il velivolo stealth di quinta generazione. Secondo la fonte di “Echorouk”, un singolo caccia “Su-57” sarà in grado di trasportare “più di 12 droni da ricognizione e piccoli velivoli da combattimento, oltre a dispositivi di guerra elettronica”.

Il caccia russo di quinta generazione potrebbe lanciare un gruppo di droni, ad esempio, prima di entrare nell’area delle operazioni di un’aerea ostile. I piccoli velivoli aerei senza pilota interferiranno con i sistemi radar del nemico, sovraccaricheranno i loro canali facendosi indentificare come finti bersagli e potranno anche attaccare direttamente i sistemi antiaerei con armi ad alta precisione. La fonte non ha menzionato il tipo di droni previsto per l’uso nel caccia “Su-57″. In precedenza, una fonte industriale aveva riferito che una fabbrica dell’aeronautica militare in Russia stava lavorando alla costruzione di droni multiuso da lanciare in volo, con l’obiettivo di distruggere le difese aeree nemiche o di ingaggiare una battaglia elettronica. La fonte ha spiegato che questi droni saranno piccoli e progettati sotto forma di un missile da crociera, con una lunghezza di 1,5 metri, un’ampiezza alare di 1,2 metri e una velocità fino a 700 chilometri all’ora, e saranno dotati di una testata del peso di 7 chilogrammi.

Secondo Khareef, giornalista algerino esperto in affari di sicurezza e direttore del sito web “Mena Defense”, l’acquisto di 14 caccia russi di quinta generazione Sukhoi 57 da parte dell’Algeria “è una rivoluzione nella parte occidentale del bacino del Mediterraneo”. Per la prima volta, ha detto Khareef, gli aerei Su-57 sono stati venduti a un Paese africano. Israele e Italia sono gli unici due Paesi del bacino del Mediterraneo ad avere cacciabombardieri multiruolo F-35 in grado di scomparire dagli schermi radar. L’acquisizione da parte dell’aeronautica militare algerina dei caccia Sukhoi 57 ne aumenta notevolmente le sue capacità offensive, aggiunge Khareef, citato dal quotidiano algerino “Echorouk”.

Leggi altre notizie su Nova News
Seguici su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram