TORINO

 
 
 

Torino: Biotecnologie, a settembre i primi trasferimenti delle attività di ricerca

Torino, 30 giu 18:07 - (Agenzia Nova) - Si popolerà a settembre, a Torino, il nuovo centro di Biotecnologie e Medicina Traslazionale dell’Università di Torino, realizzato con un ampliamento di 30 mila metri quadrati nell’area ex Scalo Vallino, in via Nizza. Questa la data in cui, dopo i primi collaudi, inizieranno i primi trasferimenti delle attività di ricerca. Il secondo lotto, realizzato dall’Ateneo a completamento dell’edificio in costruzione, vedrà l'inizio dei lavori a fine luglio. A darne l’annuncio, a pochi giorni del taglio del nastro, l’assessore regionale alla Ricerca e ai Rapporti con l’Università, Matteo Marnati, e il Rettore dell’Università di Torino, Stefano Geuna. "Si sta concretizzando la realizzazione di una infrastruttura fondamentale per l'ampliamento del centro di biotecnologie molecolari - ha spiegato Marnati - E questo permetterà a Torino e al Piemonte di realizzare uno dei centri di ricerca più grandi d'Italia. Ci sono molte aziende che aspettano di insediarsi e di creare nuove occupazioni". "Il nuovo Centro di ricerca di Biotecnologie e Medicina traslazionale - ha spiegato il Rettore dell’Università di Torino, Stefano Geuna - è un importante investimento dell'Università di Torino per mettere a sistema la filiera della salute e della ricerca medica aprendola al territorio e alle imprese. Rispetto alla domanda di salute ed alle attese di adeguatezza e sostenibilità di modelli e strutture, gli investimenti in edilizia sanitaria e tecnologica da una parte e l’innovazione della ricerca, costituiscono elementi fondamentali di cambiamento per essere pronti alle sfide del futuro. In questo senso il Centro rappresenta un importante passo avanti verso il piano di sviluppo del settore della ricerca avanzata in campo medico nell'ottica del futuro Parco della Salute". (Rpi)
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