FASE 2

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Fase 2: Consorzio produttori florovivaisti campani, comparto stenta a ripartire

Napoli, 27 mag 11:41 - (Agenzia Nova) - Un florovivaismo che stenta ad uscire dal lockdown. "Un settore che oggi più di altri, a causa dell'incertezza e della scarsa fiducia, non riesce a programmare con serenità le proprie produzioni e questo potrebbe rallentare ancora di più la ripresa". Lo ha dicharato Vincenzo Malafronte, presidente del Consorzio produttori florovivaisti campani. "Abbiamo bisogno di conoscere quanto prima le regole per la ripartenza degli eventi - ha proseguito Malafronte - che per il 2020 sono completamente azzerati. L'assenza di cerimonie, matrimoni, feste e eventi si sta facendo sentire e non poco sul nostro comparto. Perdite che si stanno sommando a quelle già registrate durante la quarantena, con imprenditori e cooperative costrette a mandare al macero il 100% della produzione". L'uscita del lockdown alla vigilia della Festa della Mamma ha portato solo una breve boccata d'aria per il settore: "Gli effetti della riapertura sono già finiti - ha continuato Malafronte - Purtroppo oggi scontiamo l'assenza di cerimonie e soprattutto l'impossibilità di programmare. Senza linee guida, senza elementi certi e senza risorse economiche non potremmo piantare e questo pregiudicherà ancora di più la ripartenza". A questo va aggiunto che con l'avvicinarsi dell'estate ci sarà anche una progressiva chiusura dei cimiteri o quanto meno il divieto di utilizzo dei fiori freschi e questo ha spiegato Malafronte "porterà un ulteriore rallentamento delle vendite per questo voglio rivolgere un appello ai sindaci a scongiurare tale provvedimento e consentire l'accesso dei fiori freschi nelle aree cimiteriali anche in estate. Del resto le cause che avevano portato a tale divieto oggi non sussistono più". (segue) (Ren)
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