CORONAVIRUS
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Coronavirus: de Magistris, De Luca ha chiuso ospedali e adesso chiede aiuto al Governo
 
 
Napoli, 26 mar 09:45 - (Agenzia Nova) - "Da una parte c'è l'eccellenza napoletana della ricerca, con medici e infermerie che stanno facendo un lavoro incessante; l'altra faccia della medaglia è che questi medici, questi soldati, stanno combattendo senza armi". Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris durante la trassmissine "Barba e capelli" di Radio Crc. "Sono stati lasciati per troppo tempo senza mascherine e senza misure di sicurezza - ha proseguito de Magistris - è stato come andare in guerra senza fucili. Abbiamo cominciato l'epidemia con 334 posti letto di terapia intensiva, adesso, con una corsa contro il tempo, si conta di arrivare a fine aprile a 500, se arriva un soccorso nazionale. Ovviamente se dovesse arrivare un'ondata di contagio più intensa il sistema non potrebbe reggere. Nel momento in cui è stata dichiarata l'emergenza nazionale il governo avrebbe dovuto assumere un atteggiamento più centrale, ma è anche vero che la sanità è regionale, quindi perché avrebbe dovuto essere competenza del governo? Un balletto infinito De Luca-Conte al cui interno ci sono i pazienti. Quello che è stato fatto in questi anni dal punto di vista della sanità in Italia lo hanno fatto le regioni, quindi Non possiamo dare la colpa allo Stato. Adesso, di fronte a una pandemia, ci sono gli strumenti affinché lo Stato accentri la gestione di questa emergenza, ma è venuta meno la forza, forse a causa di questione politiche, come, per esempio, evitare delle discrepanze con il Nord e la Lega". (segue) (Ren)
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