TERRA DEI FUOCHI
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Terra dei fuochi: De Luca, investiti 22 mln di euro
 
 
Napoli, 04 dic 11:04 - (Agenzia Nova) - "Sono andato in Questura come un normale cittadino italiano, sollecitando lo Stato a muoversi e punire i delinquenti". Lo ha dichiarato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, durante la trasmissione "Barba e capelli" di Radio Crc. "Quattro anni di aggressioni a causa di politica politicante - ha proseguito De Luca - L'unica istituzione che ha lavorato sulla Terra dei fuochi è la Regione Campania, tutte le altre istituzioni non hanno fatto assolutamente nulla, hanno solamente parlato. Nella Terra dei fuochi il problema è determinato da due problemi: il primo è lo sversamento di scarti industriali. Le aziende, per non pagare troppo, sversano illegalmente. Il secondo motivo è a causa di chi brucia i rifiuti su commissione. Un anno fa c'era il governo giallo-verde, che ha parlato tantissimo, ma non ha fatto nulla di concreto. La Regione ha stanziato 22 milioni di euro. Il Ministero del'Ambiente ha tolto alla campania 30 milioni di euro che noi utilizzavamo per gestire l'impianto di Acerra. Abbiamo finanziato i presidi operativi sui territorio, abbiamo investito 6 milioni per acquistare sette droni, così da controllare dall'alto la situazione. Facciamo ciò che dovrebbero fare le forze di polizia. Stanziamo un milione di euro l'anno per i vigili del fuoco. Complessivamente abbiamo speso 22 milioni di euro per dare una mano ai comuni che non ce la fanno. E' del tutto evidente che, quando si fanno operazioni squadristiche, le operazioni di merito non c'entrano nulla. Nel nostro Paese le zone dove ci sono più incendi non sono quelli della Terra dei fuochi. Ciò significa che ad oggi, la Terra dei fuochi, si trova al nord". (segue) (Ren)
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