NAPOLI
 
Napoli: Coldiretti e Campagna amica ospitano Medici senza frontiere nei mercati agricoli
 
 
Napoli, 24 mag 14:48 - (Agenzia Nova) - Nei prossimi weekend membri dello staff di Medici senza frontiere saranno a Napoli presso i mercati di Campagna amica, promossi da Coldiretti, per illustrare tutte le azioni umanitarie che gli operatori svolgono per garantire il diritto alla salute in situazioni di emergenza. Dal conflitto in Siria, dove stanno fornendo assistenza chirurgica per traumi nel nord del Paese e servizi materno-infantili per garantire alle donne la possibilità di partorire in modo sicuro, allo Yemen dove stanno lavorando in diversi ospedali, gestendo ambulatori, cliniche mobili e forniscono acqua, beni di prima necessità e kit-igienico sanitari a migliaia di persone in tutto il Paese, fino all’emergenza in Bangladesh, dove sono a supporto dei Rohinngya. Domenica i medici saranno presso i mercati Campagna amica in piazza Dante e in Villa Comunale. Sabato 1 giugno Medici senza frontiere sarà presente con il suo spazio informativo nel mercati contadino di piazza Salvatore di Giacomo, a Posillipo. Domenica 2 giugno accoglieranno le curiosità ed il sostegno dei cittadini nei mercati a km zero di piazza San Vitale a Fuorigrotta e di piazza IV Giornate al Vomero.

Coldiretti e Campagna Amica hanno denunciato le vessazioni di popoli costretti a vivere in condizioni di schiavitù, come i Rohingya, considerati in Birmania immigrati clandestini con la limitazione della libertà di movimento e la confisca dei terreni. Molti di loro sarebbero da sempre sottoposti al lavoro forzato, anche nei campi di riso e, come più volte denunciato da Medici senza frontiere, sarebbero numerose le testimonianze di violenze, addirittura decapitazioni, avvenute nei campi di riso secondo fonti giornalistiche internazionali. “Non è accettabile che l'Unione Europea continui a favorire con le importazioni lo sfruttamento e la violazione dei diritti umani – ha dichiarato la Coldiretti in una nota –, mentre è necessario che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri a tutela della dignità dei lavoratori, garantendo che dietro gli alimenti, italiani e stranieri in vendita sugli scaffali ci sia un percorso di qualità che riguarda l'ambiente, la salute e il lavoro, con una giusta distribuzione del valore”. “Per questa ragione Coldiretti continua la raccolta di firme a favore della petizione #StopCiboAnonimo nei mercati di Campagna amica, per chiedere al nuovo Parlamento europeo di introdurre l'etichettatura di origine obbligatoria”, ha concluso l’organizzazione. (Ren)
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