CAMPANIA
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Campania: Coldiretti, accordo con Canada spinge omologazione sapori e abbassa qualità
Napoli, 02 mar 15:07 - (Agenzia Nova) - "Il prodotto principe della dieta mediterranea deve essere tutelato contro il rischio di omologazione e l'abbassamento della qualità dei prodotti agricoli derivanti dal CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra Europa e Canada". È il commento di Coldiretti Campania dopo la pubblicazione dei dati sul consumo mondiale di olio extravergine d'oliva da parte di Unaprol sulle stime dell'International Olive Council. "Siamo il Paese della biodiversità – ha affermato David Granieri, presidente di Unaprol – e quindi nettamente contrari all'accordo CETA, perché non è nei migliori interessi dell'Italia". Il tutto avviene mentre i consumi di olio di oliva sono in diminuzione. Secondo i dati del Consiglio Oleicolo Internazionale di Madrid, negli ultimi dieci anni il consumo dell'olio di oliva in Italia è calato di oltre 200 mila tonnellate. A fare compagnia al nostro tricolore vi sono, nello stesso periodo, Spagna con –100 mila tonnellate e Grecia. Quest'ultima ha perso il 22% scendendo a 120 mila tonnellate all'anno. "Il rapporto con il cibo ha un enorme valore sociale – ha commentato Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale – che viene del tutto sottovalutato nell'elaborazione di proposte commerciali come il Ceta. Il calo dei consumi di olio extravergine e un accordo al ribasso sono un mix letale per un modello alimentare che è nato nella nostra regione, la dieta mediterranea. Quello che il medico statunitense Ancel Keys rilevò nella prima metà del Novecento durante i suoi studi nel Cilento furono gli effetti benefici di questo stile sulle patologie cardiovascolari. E proprio l'olio d'oliva è il prodotto totem della dieta mediterranea. Insidiare questo patrimonio secolare spingendo la cultura dell'omologazione significa fare un salto indietro economico e culturale. Gli effetti negativi non si scaricano solo sull'agricoltura ma anche sulla tutela del territorio e sulla salute dei consumatori". (segue)
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