ASSENTEISTI LORETO MARE
 
Assenteisti Loreto Mare: Borrelli (Davvero Verdi), licenziamenti e sospensioni e subito le impronte digitali per le presenze
Napoli, 03 mar 15:03 - (Agenzia Nova) - "La vicenda del Loreto mare, per il numero delle persone coinvolte e per i reati contestati, ha creato sconcerto e rabbia tra i cittadini e qualcuno potrebbe approfittarne per alzare la tensione per motivi non del tutto chiari e, anche per questo, chiediamo alla Magistratura di accelerare le indagini per arrivare a dati più certi in modo che si possano anche prendere provvedimenti concreti nei confronti di chi, al momento, è indagato o agli arresti, ma continua a mantenere il posto di lavoro". A chiederlo il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, aggiungendo: "Noi chiediamo il licenziamento per quelli che vedranno confermate le accuse che gli sono state mosse e il loro posto deve andare a chi è costretto a lavorare fuori dalla propria Regione. Se per licenziare i dipendenti c'è necessità di aspettare l'esito delle indagini, così come non si possono assumere subito altre persone, un discorso a parte meritano i vertici dell'ospedale, il direttore sanitario, finita anche nell'indagine, e il direttore amministrativo, che, a nostro avviso, devono essere immediatamente rimossi dal loro incarico e sostituiti e, per questo, chiediamo al direttore generale dell'Asl Napoli1, Elia Abbondante, di non perdere altro tempo e di procedere subito alla loro rimozione" ha aggiunto Borrelli per il quale "se non arrivano provvedimenti è difficile continuare a lavorare serenamente in quell'ospedale". "Inoltre non riusciamo a comprendere per quale motivo i direttori generali sarebbero contrari, così come il ministro Madia, al rilevamento delle presenze con le impronte digitali", ha continuato Borrelli per il quale "chi non ha da nascondere alcunché non teme le impronte digitali". "Chiediamo anche alle forze dell'ordine di predisporre controlli continui a ridosso dell'ospedale per evitare altri episodi come l'esplosione della bomba carta di stamattina che, tra l'altro, avrebbe potuto danneggiare la tac esterna, l'unica a disposizione di tutto l'ospedale", ha concluso Borrelli per il quale "la situazione è molto tesa e non bisogna sottovalutare i rischi connessi al punto che c'è chi pensa di lanciare una bomba carta contro un ospedale, facendo, nei fatti, un atto terroristico".