PIEMONTE
 
Piemonte: "Mediamente bullo", interventi nelle scuole per la prevenzione del bullismo fra i giovani
Torino, 27 feb 13:53 - (Agenzia Nova) - Convivenza e dialogo. Sono i due concetti chiave del progetto "Mediamente bullo", che Rotary International-Distretto 2031 e Essere Umani Onlus di Torino hanno costruito in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, per realizzare azioni comuni volte a prevenire i comportamenti a rischio e contrastare ogni forma di bullismo. L’iniziativa, formalizzata nella firma di un protocollo di intesa, è stata presentata oggi in conferenza stampa presso il Palazzo della Regione Piemonte, alla presenza dell’assessora regionale all’Istruzione Gianna Pentenero, del dirigente dell’Ufficio IV dell’Ufficio Scolastico Regionale Leonardo Filippone, della Governatrice del Distretto Rotary 2031 Antonietta Fenoglio, del Presidente di EssereUmani Onlus Juri Nervo e di Roberto Mutani, del Rotary Club Torino.

Obiettivo principale del progetto è trasmettere agli adolescenti delle scuole secondarie di primo grado la cultura della mediazione come strumento efficace di gestione dei conflitti, con particolare attenzione ai fenomeni, come i bullismi, particolarmente diffusi nei contesti scolastici. Attraverso un lavoro che coinvolgerà, in particolare, le classi prime, i ragazzi avranno più facilità nel riconoscersi all’interno di un conflitto, o nel riconoscere una situazione di tensione nella propria classe, arrivando a chiedere un intervento esterno “prima che sia troppo tardi” e che il conflitto si trasformi in litigio fisico e violento. Il protocollo prevede inoltre attività di formazione rivolte ai docenti e attività di informazione e formazione per le famiglie.

“Non posso che salutare positivamente questa iniziativa – ha dichiarato l’assessora all’Istruzione della Regione Piemonte, Gianna Pentenero – che testimonia quanto la sensibilità e l’attenzione nei confronti di un fenomeno odioso come il bullismo, nella nostra regione, siano elevate. Come noto, la Regione Piemonte è impegnata da anni nel promuovere, insieme a numerosi soggetti istituzionali, tra cui l’Ufficio Scolastico, la Procura dei Minori e le Forze dell’Ordine, una serie di azioni negli istituti scolastici e agenzie formative volte a garantire il benessere a scuola e il rispetto delle regole. Azioni che tra l’altro trovano una cornice istituzionale nella nuova legge regionale contro il bullismo e il cyberbullismo, approvata dal consiglio regionale e che prevede anche interventi di promozione dell’uso corretto di Internet e delle nuove tecnologie”. (Rpi)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..