SPECIALE INFRASTRUTTURE

 
 

Speciale infrastrutture: Serbia, ministro Mihajlovic discute con missione Fmi nuovo ciclo investimenti

Belgrado, 30 gen 2019 17:15 - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Edilizia, infrastrutture e trasporti serbo, Zorana Mihajlovic, è stata oggi a colloquio con una missione del Fondo monetario internazionale (Fmi) in visita a Belgrado. Secondo quanto riporta la stampa locale, al centro della riunione sono stati i progetti infrastrutturali da realizzare nell'ambito del nuovo ciclo di investimenti programmato dal governo serbo. Mihajlovic ha precisato che i nuovi investimenti partiranno nell'anno in corso e avranno un valore complessivo di oltre 5 miliardi di euro. Fra questi vi è il completamento del Corridoio paneuropeo 10 con i rami est e sud, oltre che l'avvio della costruzione delle sezioni autostradali Nis-Merdare-Pristina e Belgrado-Sarajevo. E' infine in programma il completamento del cosiddetto Corridoio paneuropeo 11 fino al Montenegro. Secondo quanto osservato da Mihajlovic nei mesi scorsi, il governo serbo resta impegnato nella realizzazione di importanti progetti infrastrutturali fra cui la realizzazione della sezione nazionale del Corridoio paneuropeo 10. La Mihajlovic ha anche menzionato la cosiddetta Autostrada della pace che dovrà collegare la città meridionale di Nis (240 chilometri a sud di Belgrado) con Pristina attraverso il comune di Merdare. "L'anno prossimo inizieremo a costruire la Nis-Merdare-Pristina, con una prima sezione lunga 40 chilometri, da Nis a Plocnik. Il valore del progetto è di circa 800 milioni di euro", ha osservato il ministro. Mihajlovic ha detto in precedenza che le opere infrastrutturali in fase di realizzazione in Serbia vedranno un valore complessivo "di alcuni miliardi" di euro. Buona parte dei finanziamenti provengono da fonte europea, secondo l'Agenzia della connettività presentata e sviluppata nel corso dei Vertici sui Balcani occidentali. Riguardo alla sezione serba del cosiddetto Corridoio 11, la parte compresa fra Obrenovac e Ub e fra Lajkovac e Ljig è stata quasi completata e con la conclusione dei lavori in queste due tratte saranno completati in tutto 102 chilometri di nuova autostrada da Obrenovac (cintura metropolitana di Belgrado) a Cacak (Serbia centrale). Secondo quanto dichiarato alla fine di luglio dal ministro serbo delle Infrastrutture, il cosiddetto Corridoio stradale 11 "cambierà nome". Mihajlovic, che lo scorso 23 luglio si trovava in visita in Montenegro, ha spiegato che "probabilmente in autunno" lo Stato serbo chiederà ai cittadini e alle istituzioni "che facciano da padrini" ad un nuovo nome per l'opera infrastrutturale. "Peccato che il Corridoio 11 si chiami così, da un certo punto di vista ha poco senso, e almeno in Serbia abbiamo ritenuto che nel prossimo periodo, probabilmente in autunno, si voti e si chieda a cittadini e istituzioni di aiutarci a denominare quel Corridoio davvero con un nome giusto", ha detto la Mihajlovic in un intervento per la stampa serba. (Seb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE