SERBIA-KOSOVO

 
 

Serbia-Kosovo: Tajani, non può esserci iniziativa europea per favorire pace senza presenza italiana

Trieste, 24 gen 17:52 - (Agenzia Nova) - La Francia e la Germania “hanno cercato di essere gli unici interlocutori” nei colloqui avvenuti venerdì scorso con i vertici di Belgrado e Pristina, ma l’Italia ha ottenuto di essere presente. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una conferenza stampa a chiusura dei lavori della Conferenza sui Balcani occidentali a Trieste. “Francia e Germania hanno cercato di essere unici interlocutori, noi abbiamo detto e abbiamo ottenuto che non poteva esserci iniziativa europea e americana per favorire la pace tra Kosovo e Serbia senza una presenza italiana. L’ho detto con grande fermezza al Consiglio Affari esteri che ha preceduto la missione. L’atteggiamento determinato insieme ad una rinnovata presenza fisica dell’Italia nei Balcani ha portato alla presenza del nostro consigliere”, ha spiegato Tajani. Lo scorso 20 gennaio il primo ministro del Kosovo Albin kurti e il presidente della Serbia Aleksandar Vucic hanno avuto dei colloqui separati con gli inviati speciali per il dialogo tra Belgrado e Pristina di Francia, Germania, Italia, Unione europea e Stati Uniti. L'inviato speciale dell'Ue, Miroslav Lajcak, è arrivato a Pristina e Belgrado dopo aver avuto incontri separati con Kurti e Vucic a Davos, a margine del Forum economico mondiale. Lajcak è stato accompagnato dai consiglieri per la politica estera e la sicurezza del cancelliere tedesco Olaf Scholz e del presidente francese Emmanuel Macron, Jens Ploetner ed Emmanuel Bonne. La delegazione ha compreso il consigliere diplomatico del presidente del Consiglio dei ministri, Francesco Maria Talò, e l'inviato speciale degli Stati Uniti per i Balcani occidentali, Gabriel Escobar. (Res)
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