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Usa: “Wsj”, quattro aziende cinesi hanno aggirato sanzioni su prodotti fotovoltaici

Washington, 02 dic 2022 16:23 - (Agenzia Nova) - Quattro grandi produttori cinesi di pannelli fotovoltaici sono riusciti ad aggirare le sanzioni imposte dagli Stati Uniti spostando le loro operazioni nei Paesi dell’Asia sudorientale. Fonti anonime informate dei fatti hanno riferito al “Wall Street Journal” che la notizia sarebbe stata già confermata da una indagine del dipartimento del Commercio Usa. Secondo le fonti, le indagini del governo federale sarebbero iniziate lo scorso marzo, causando grande incertezza tra gli importatori di celle fotovoltaiche (e delle relative componenti) e la conseguente cancellazione di molti progetti nel campo dell’energia solare negli Stati Uniti. All’epoca, il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha affermato che le autorità di Pechino avrebbero fatto “tutto il necessario per proteggere i diritti e gli interessi delle aziende cinesi: il protezionismo statunitense rischia di minare la stabilità delle catene di approvvigionamento a livello globale”. Le fonti hanno precisato che le indagini del dipartimento del Commercio non porteranno immediatamente ad un incremento delle tariffe nel settore dell’energia solare, dopo che il presidente Usa, Joe Biden, ha annunciato a giugno una sospensione biennale dei dazi per consentire alle aziende importatrice di fare i necessari aggiustamenti. Il provvedimento si applica anche a quattro Paesi oggetto delle indagini del governo: Cambogia, Thailandia, Vietnam e Malesia, che insieme rappresentano l’80 per cento circa delle importazioni di pannelli fotovoltaici negli Stati Uniti. (segue) (Was)
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