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Energia: Med & Italian Energy Report, nel 2022 forniture di gas dalla Russia per l’Ue sono calate dell’80 per cento

Bruxelles , 01 dic 2022 12:12 - (Agenzia Nova) - Fino al 2021, l'Ue importava il 90 per cento del suo consumo di gas. In questo ambito la Russia ha fornito oltre il 45 per cento di queste importazioni (nel 2010 questo dato era del 31 per cento), oltre a fornire il 27 per cento delle importazioni di petrolio e il 46 per cento di quelle di carbone. È quanto emerge dal quarto Med & Italian Energy Report, lavoro di ricerca quest’anno intitolato “Alternative fuels: a strategic option for the Euro-Mediterranean area?", frutto della sinergia tra Srm (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e l’Esl@Energy Center del Politecnico di Torino, e della collaborazione con la Fondazione Matching Energies, presentato al Parlamento europeo. Gli altri fornitori di gas per l’Ue sono Norvegia, Usa, Qatar e Algeria coprono il 47,7 per cento delle esigenze. Nel 2022 (in particolare marzo-settembre) le forniture di gas russo per l’Ue sono diminuite dell’80 per cento ed è iniziato un processo di riduzione della domanda (degli utenti finali), di diversificazione degli approvvigionamenti e di aumento di importazioni di Gnl insieme ad un potenziamento delle rinnovabili. L’Italia è tra i Paesi che hanno risentito maggiormente dalla riduzione del gas russo reagendo con maggiori importazioni in particolare dall’Algeria; nei mesi di settembre e ottobre 2022 l'importazione di gas attraverso il Transmed (entry point del Gas algerino) è stata superiore al 40 per cento dell'importazione totale di gas. Contestualmente, a settembre l'importazione di gas russo attraverso il gasdotto Tag è stata pari all'8,7 per cento dell'importazione totale e addirittura inferiore all'1 per cento a ottobre.
(Beb)
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