ENERGIA

 
 

Energia: Bernabè (Acciaierie d'Italia), subito un piano di razionamenti

Roma, 05 ott 08:31 - (Agenzia Nova) - "I problemi stanno diventando sempre più seri, ma capiremo quanto soltanto tra gennaio e febbraio, il momento in cui il fabbisogno di metano è massimo. Gli stoccaggi che abbiamo correttamente riempito non basteranno e ci vorrà un flusso continuo dall'estero: però il gas russo non ci sarà", dice alla "Stampa" Franco Bernabè, ex amministratore delegato dell'Eni e, dal 2021, presidente di Acciaierie d'Italia. Temeva la tempesta perfetta, e la tempesta è arrivata. "Adesso — spiega — stiamo godendo di un periodo di grazia eccezionale, fa caldo e c'è un eccesso di gas ma tutto è destinato a finire appena cambierà la situazione climatica". Ci aspetta un inverno difficile: "Il problema vero è che non esistono soluzioni nel breve periodo. Le difficoltà di cui oggi soffriamo sono il risultato di scelte che si sono accumulate nel corso di due decenni. Possiamo solo ottimizzare le disponibilità di metano nel corso dell'inverno con una strategia di razionamenti che minimizzi i danni: ma serve un piano estremamente dettagliato in modo da tutelare i servizi essenziali". Si riferisce "agli ospedali, alle residenze per anziani. E poi alle imprese, a partire da quelle energivore. Andranno tutelate anche le famiglie, in particolare al Nord, dove fa più freddo". "Occorre immaginare - rileva il presidente - un piano per rimodulare la produzione delle industrie che hanno catene interrompibili. Se poi non sarà necessario attuarlo tanto meglio, ma intanto ci saremo preparati. Senza un piano ci troveremo nelle stesse condizioni in cui ci siamo trovati all'inizio della pandemia: impreparati a gestire l'emergenza", ha concluso Bernabè. (Res)
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