LIBIA

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Libia: a Tunisi si discute di accordo politico mentre Haftar si trova a Roma (8)

Roma, 26 set 2017 18:39 - (Agenzia Nova) - Commentando la notizia pubblicata ieri dal quotidiano panarabo edito a Londra “al Arab al Jadid”, che cita fonti vicine ad Haftar, secondo cui l’Italia potrebbe chiedere al generale di proteggere gli impianti di Mellitah, operati da Eni in joint-venture con la statale libica Noc, l’analista dell’Ecfr Toaldo ha osservato che le forze di Haftar in quella parte della Libia sono molto ridotte. "Negli ultimi due anni, sono state molto attente a non provocare le milizie che controllano Sabrata e quelle presenti sulla costa perché sanno che verrebbero distrutte", ha ammesso Toaldo. Per l'analista ad Haftar "conviene mantenere quelle forze intatte come minaccia verso la conquista della capitale e non verso i terminali Eni e va detto che Eni è sempre stata in grado di proteggere in modo autonomo i suoi terminali”. (segue) (Mom)
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