CILE-ISRAELE

 
 

Cile-Israele: presidente Boric accetta le credenziali dell'ambasciatore Artzyeli dopo settimane di gelo diplomatico

Santiago del Cile, 01 ott 17:14 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Cile, Gabriel Boric, ha accettato le credenziali dell'ambasciatore israeliano Gil Artzyeli, due settimane dopo aver "snobbato" l'inviato a causa dell'aumento dell'attività militare in Cisgiordania. Lo scrive oggi il "Times of Israel", ricordando che Artzyeli si era presentato al palazzo presidenziale di Santiago all'inizio di settembre per la formalità, ma era stato respinto dal governo cileno a causa dell'uccisione di un palestinese di 17 anni la notte precedente, scatenando uno scontro diplomatico fra i due Paesi. L'episodio fa riferimento alla morte di Oday Salah, ucciso a colpi di arma da fuoco in violenti scontri con i militari israeliani che si trovavano nel villaggio di Kafr Dan per pianificare la demolizione delle case di due residenti accusati di aver sparato e ucciso un ufficiale delle Forze israeliane il giorno prima. Secondo l'esercito israeliano, i militari hanno aperto il fuoco sui sospetti che avevano lanciato loro esplosivi. Il ministero degli Esteri israeliano aveva condannato ferocemente l'azione di Boric, accusandolo di "danneggiare gravemente le relazioni" tra i due Paesi, e ha convocato l'ambasciatore del Cile in Israele. Dopo lo scoppio della polemica Artzyeli è stato convocato a sua volta dal ministero degli Esteri cileno, dove ha ricevuto delle scuse formali. (Res)
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