LIBIA

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Libia: Guardia costiera, “meno partenze con porti chiusi”, ma per l’Oim il paese non è sicuro (7)

Roma, 15 mag 2019 12:55 - (Agenzia Nova) - Per Di Giacomo non è accettabile riportare i migranti in Libia, paese “in cui ha anche luogo un conflitto armato”. Secondo il portavoce di Oim, la Libia già di per sé non è un paese sicuro. “Dopo lo sbarco i migranti sono spesso trasferiti in centri di detenzione gestiti dal governo sui quali né l’Oim, né altre organizzazioni internazionali o Ong hanno nessuna autorità. Si tratta di centri chiusi, e la detenzione di uomini, donne e bambini al loro interno è da considerarsi arbitraria. Le condizioni inaccettabili e inumane di questi centri sono ampiamente documentate. Ma adesso, in questo periodo di scontri militari, i migranti sono ancora più a rischio ed è per questo che i migranti soccorsi in mare dovrebbero essere portati in un porto sicuro e non in Libia”, ha concluso Di Giacomo. (segue) (Asc)
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