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Giappone: Tokyo teme effetti indiretti del conflitto commerciale Usa-Cina sull’export (4)

Tokyo, 05 mar 2019 12:26 - (Agenzia Nova) - Il contributo del valore aggiunto giapponese è significativo anche per altre voci dell’export cinese: rappresenta ad esempio lo 0,8 per cento del totale delle esportazioni tessili cinesi, il 2 per cento di della strumentazione elettronica, e l’1,6 per cento dei macchinari per uso generico. Lo scorso gennaio il Giappone ha esportato in Cina merci per un totale di 8,6 miliardi di dollari in termini di valore complessivo degli sdoganamenti, in calo del 17 per cento su base annua. Il calo è dovuto in parte al rallentamento dell’economia cinese, ma una prosecuzione delle ostilità commerciali tra Usa e Cina comporterebbe necessariamente una ulteriore contrazione dell’export giapponese. Tokyo non è l’unico paese interessato dagli effetti indiretti della guerra commerciale: nel 2015 le esportazioni cinesi sono ammontate in tutto a circa 2 mila miliardi di dollari, e il valore aggiunto da altri paesi ha contribuito al 19 per cento di tale importo (370 miliardi di dollari). Il contributo del valore aggiunto giapponese, in particolare, è stato pari all’1,8 per cento; quello della Corea del Sud, al 2,2 per cento; quello degli Stati Uniti, al 2,1 per cento; quello di Taiwan, altro fornitore di primo piano delle aziende cinesi, all’1,7 per cento. (segue) (Git)
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