BOSNIA

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Bosnia: rischio di nuove tensioni politiche dopo l'anniversario dell'accordo di Dayton (8)

Sarajevo, 24 nov 2013 10:00 - (Agenzia Nova) - I rappresentanti delle minoranze, in particolare gli ebrei e i rom oltre che i cittadini bosniaci che non si identificano in alcuna etnia, non possono infatti candidarsi ai seggi all'interno della presidenza tripartita, dato che l'istituzione viene riservata ai soli rappresentanti dei tre popoli definiti "costitutivi" dal documento firmato a Dayton, ovvero bosniaci musulmani, croati e serbi. Attualmente, i membri della presidenza croata e bosniaca vengono eletti dagli abitanti della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, mentre il rappresentante serbo viene eletto dai cittadini della Repubblica Srpska. I partiti croati, in particolare l'Unione democratica Hdz, hanno in passato contestato fortemente tale sistema a causa del fatto che i bosniaci musulmani, essendo più numerosi, possono decidere anche sull'esito della votazione per il rappresentante croato. La Legge elettorale permette infatti ai cittadini della federazione di decidere liberamente se votare per la lista dei rappresentanti croati oppure per quella dei rappresentanti bosniaci musulmani, indipendentemente dall'etnia dell'elettore. (segue) (Bos)
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