ENERGIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Energia: pressioni presidente Usa Trump per aumento produzione petrolio tentativo per colpire l’Iran (6)

Roma, 03 lug 2018 19:03 - (Agenzia Nova) - Da parte sua l’Iran sta cercando di spingere gli alleati europei a non cedere alle pressioni di Trump. Oggi il presidente iraniano Hassan Rohani, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Berna (Svizzera), dove si trova in visita, che gli Stati Uniti “non riusciranno mai a impedire che l’Iran esporti il suo petrolio” e l’annuncio del dipartimento di Stato Usa sulle sanzioni alle esportazioni di greggio delle Repubblica islamica sono “pura immaginazione”. Il capo dello Stato iraniano si trova da ieri, 2 luglio, in visita ufficiale in Svizzera, paese che mantiene i rapporti tra Stati Uniti e Iran dall’interruzione delle relazioni diplomatiche seguita alla rivoluzione del 1979 che portò alla proclamazione della Repubblica islamica. Da Berna, Rohani giungerà domani, 4 luglio, a Vienna. Durante la conferenza stampa con l’omologo svizzero Alain Berset, Rohani ha affermato che le iniziative degli Usa per fermare le esportazioni di greggio dall’Iran sono “proposte esagerate, che non potranno mai essere realizzate”. Un simile sviluppo, ha proseguito il presidente dell’Iran, significherebbe che gli Stati Uniti tentano di “imporre una politica imperialista in palese violazione del diritto internazionale”. Per Rohani, la possibilità che “tutti i produttori di petrolio, tranne l’Iran, possano esportare il loro greggio” è “pura immaginazione, infondata, ingiusta”. Le sanzioni “indiscriminate”, ha proseguito il presidente della Repubblica islamica”, adottate contro “una grande nazione sono di per sé la maggiore violazione dei diritti dell’uomo che si possa immaginare”. (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE