NIGERIA

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Nigeria: elezioni generali, il paese verso il voto di febbraio fra minacce alla sicurezza e sfide economiche (8)

Abuja, 18 gen 2019 18:15 - (Agenzia Nova) - Il presidente è tornato a difendere il suo operato, affermando che le ragioni dell’insicurezza vanno ricercate anche al di fuori del contesto nigeriano. In un intervento televisivo all’emittente “Arise Tv”, Buhari ha sostenuto che ad alimentare le violenze regionali contribuiscono da anni i sostenitori del defunto leader libico Muammar Gheddafi, violenze che sono comunemente ed erroneamente attribuite a scontri fra comunità locali. “La gente rifiuta di riflettere sulla scomparsa di Gheddafi. Ma il pastore nigeriano si muove solo con un bastone, non con fucili AK-47 come le persone che commettono questi atti criminali”, ha detto il capo dello Stato, aggiungendo che “durante i 43 anni al potere Gheddafi ha reclutato persone in Mali, Burkina Faso, Niger, Ciad e Repubblica Centrafricana non per farli diventare elettricisti o idraulici, ma per sparare ed uccidere”. A ormai poche settimane dal voto, Buhari si è detto scettico sulla sua partecipazione ad un eventuale dibattito televisivo con gli altri candidati. Una dichiarazione che ha suscitato forti polemiche anche per la recente nomina in seno alla Commissione elettorale di una sua nipote, un episodio che per l'opposizione mette a rischio l'obiettività del processo elettorale. (segue) (Res)
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