MED 2019

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Med 2019: Libia, Siria, Iran e Golfo i temi principali della seconda giornata di lavori (6)

Roma, 06 dic 2019 19:01 - (Agenzia Nova) - Il ministro saudita ha parlato anche della crisi nello Yemen. In queste settimane "stiamo lavorando con la mediazione dell'Onu per costruire un clima di fiducia tra il Governo legittimo yemenita e la Coalizione araba da un lato e i ribelli Houthi dall'altro in Yemen", ha spiegato "L'Arabia Saudita è subito intervenuta nella crisi ad Aden tra il governo legittimo e il Consiglio transitorio del sud (Cts) su ordine del principe ereditario Mohammed bin Salman, per arrivare ad una riconciliazione tra le parti. C'è stato un incontro a Riad con delle trattative difficili, ma alla fine si è arrivati ad un accordo e stiamo lavorando con l'inviato dell'Onu, Marthin Griffith, per arrivare ad una soluzione politica della crisi in Yemen in generale". Per quanto riguarda il conflitto a Sana'a "stiamo vedendo i primi passi che vanno nella direzione di costruire una fiducia tra il governo legittimo e la Coalizione araba, da una parte, e i ribelli Houthi dall'altra, con l'apertura parziale dell'aeroporto di Sana'a e del porto di al Hodeida, con lo scambio di prigionieri, con la riapertura da parte degli Houthi di alcune strade per far arrivare gli aiuti ed è tutto finalizzato ad arrivare ad una soluzione politica". Al Jubeir ritiene positivo il fatto che "gli Houthi da un lato abbiano fermato il lancio di razzi contro l'Arabia Saudita e dall'altra la Coalizione ha ridotto di molto le operazioni militari in Yemen. Dall'altro lato si stanno intensificando le trattative con la mediazione dell'Onu per avviare un dialogo tra le parti in Yemen, secondo quanto stiamo apprendendo dai colloqui con l'inviato Griffiths". (segue) (Res)
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