UCRAINA

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Ucraina: il grande dilemma della Cina, abbandonare la Russia o affondare con essa (7)

Pechino, 17 mar 10:00 - (Agenzia Nova) - Le spinte perché Pechino tronchi i rapporti con Mosca appaiono forti in particolare in ambito accademico. Già sabato 26 febbraio, due giorni dopo l’inizio dell’invasione, un gruppo di professori di cinque delle maggiori università cinesi pubblicava sulla piattaforma di messaggistica WeChat una lettera aperta – prontamente rimossa dal social - nel quale si condannava apertamente la posizione di neutralità del governo cinese. Tuttavia, se anche dovesse decidere di dare ascolto a queste voci e modificare la posizione finora tenuta dalla Cina in merito alla crisi ucraina, il presidente Xi dovrebbe vedersela con l’ala più dura e ideologizzata del Partito comunista, che non accetterebbe certo di buon grado una distensione nei confronti degli Stati Uniti e che potrebbe dargli problemi in occasione del Congresso del prossimo autunno. I “falchi” del Partito comunista cinese, riferiscono le fonti di “Agenzia Nova”, sono convinti che l’amministrazione del presidente Joe Biden stia perseguendo una campagna globale di “cambiamento di regimi” e che dopo la Russia sarà il turno della Cina. Portavoce di tale idea è il quotidiano in lingua inglese “Global Times”, che martedì 15 marzo ha pubblicato un’intervista al direttore dell’Istituto di studi internazionali dell’Università Fudan, Wu Xinbo, che ha tenuto a sottolineare come l’incontro romano tra Sullivan e Yang non abbia prodotto risultati. (segue) (Cip)
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