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Elezioni: Calenda, noi soddisfatti, la crisi del Pd irreversibile

Roma, 28 set 08:48 - (Agenzia Nova) - La doppia cifra per il suo Terzo polo non è arrivata, Mario Draghi dovrà lasciare Palazzo Chigi, ma Carlo Calenda assicura alla "Stampa" di non essere deluso. "Zero, siamo l'unico caso nella storia italiana in cui un movimento politico nato in un mese ha preso quasi l'8 per cento, 2 milioni e 200 mila voti". Il leader di Azione sta compulsando le analisi dei flussi elettorali, che dicono "che abbiamo sfondato in tutto il Centro-Nord e che siamo i più votati dai giovani". Ma sotto il 10 per cento, l'asticella che proprio l'ex ministro aveva fissato: "Ci siamo andati vicino, finendo solo uno 0, 3 per cento dietro Forza Italia e solo un punto sotto la Lega, non so se mi spiego. Per Forza Italia è la fine di un percorso di 30 anni, per noi il debutto dopo 30 giorni. E abbiamo preso un quarto dei voti da elettori che nel 2018 non avevano votato, recuperando un pezzo di astensione". Quasi solo nelle grandi città, però: "Nelle città siamo arrivati quasi ovunque in doppia cifra. Ma al Nord e al Centro siamo andati bene anche a livello regionale. Ci manca il Sud ed è li che bisogna lavorare. Come sui piccoli centri, dobbiamo radicarci sul territorio, serve tempo. Comunque, il dato da sottolineare è che siamo i più votati nella fascia tra i 18 e i 24 anni. Il Pd ha promesso ai 18enni la dote da 10 mila euro, ma loro hanno votato per noi". (segue) (Res)

"Agenzia Nova è un originale punto di vista nel racconto dei fatti e degli eventi, sempre però saldamente ancorati a valori fondamentali per la stampa"

Carlo Calenda
Leader di Azione
19 luglio 2021


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