BOSNIA

 
 

Bosnia: rappresentante serbo, non mangio né bevo quando vado a Sarajevo per paura di essere avvelenato

Sarajevo, 26 set 10:58 - (Agenzia Nova) - L'esponente serbo della presidenza tripartita della Bosnia Erzegovina, Milorad Dodik, ha dichiarato che "non mangia né beve" quando va a Sarajevo, perché "ha paura che qualcuno possa avvelenarlo". Lo riporta la stampa locale. "Non sono ingenuo e so che qualcuno potrebbe avvelenarmi con un piatto o una bevanda a Sarajevo. Io non bevo la loro acqua. Anche oggi, quando vado lì, la bottiglia me la porto da casa", ha detto Dodik, indicando poi la tasca della sua giacca, durante un'intervista alla radiotelevisione "Rtrs". Il leader serbo ha quindi affermato che "tra 30 anni" vede la Repubblica Srpska (entità serba della Bosnia Erzegovina) come uno "Stato indipendente che sarà più sviluppato, unito alla Serbia in una certa forma statale, senza cattive intenzioni nei confronti degli altri", aggiungendo che l'entità "è più stabile che mai" e che "la sua indipendenza dipende da una serie di fattori". Dodik quindi ha ribadito di essere orgoglioso del rapporto che ha con il presidente della Russia, Vladimir Putin. "Putin ha aiutato la Repubblica Srpska in molte questioni, durante l'acquisto della raffineria di petrolio a Brod, ponendo il veto alla risoluzione britannica nel Consiglio di sicurezza dell'Onu. Mi piace incontrarlo. Non mi ha mai chiesto nulla, solo cosa poteva fare per aiutarci", ha sottolineato Dodik.

(Seb)
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