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RPT - Cina: voci di golpe militare, ma si tratta di un falso

Pechino , 25 set 2022 15:22 - (Agenzia Nova) - Ripetizione con titolo e testo corretto - Nella giornata di ieri sui social network hanno iniziato a diffondersi false voci su un colpo di Stato in corso in Cina. Su Twitter, in particolare, ha trovato ampia diffusione un video che mostra una colonna di mezzi militari in viaggio verso Pechino, accompagnato dalla notizia (che non trova riscontri) della cancellazione del 59 per cento dei voli in partenza dagli aeroporti nazionali nella giornata di oggi. Secondo tali voci, il presidente Xi Jinping sarebbe stato posto agli arresti dopo essere stato rimosso dalla guida delle forze armate dai vertici del Partito comunista. Un account Twitter di origine indiana arriva a indicare come possibile successore di Xi il generale Li Qiaoming, membro del comitato centrale del Partito comunista che, stando al quotidiano giapponese "Nikkei", si sarebbe opposto pubblicamente in passato alla strategia del presidente di rafforzare il controllo del partito sulle forze armate.

Ruoli di primaria importanza nel presunto colpo di Stato lo avrebbero tuttavia avuto l’ex presidente Hu Jintao e l’ex primo ministro Wen Jiabao, che secondo il portale "News Highland Vision" avrebbero assunto il controllo dell'Ufficio centrale di sicurezza del Partito comunista, struttura che dovrebbe garantire la sicurezza dello stesso capo dello Stato. Le autorità di Pechino non hanno commentato le voci sul golpe, che tuttavia sono state alimentate dall'assenza dalla scena pubblica di Xi Jinping negli ultimi giorni, dopo il vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) cui ha partecipato la scorsa settimana a Samarcanda, in Uzbekistan.

Tuttavia, è significativo che i rumor siano stati rilanciati in particolare da account di base in India, Paese i cui rapporti con la Cina appaiono sempre più improntati a un'accesa rivalità, quando non a un'aperta ostilità. Altre fonti indicano nella setta Falun Gong, perseguitata con crescente determinazione dal governo cinese, la fonte delle voci sul presunto colpo di Stato. Ancor più significativo, però, è che tali voci si siano diffuse a pochi giorni dall'apertura del Congresso del Partito comunista, al via il prossimo 16 ottobre, in occasione del quale Xi Jinping cercherà di ottenere un terzo mandato alla guida del Paese. I rumor sul presunto golpe potrebbero essere letti non solo come un'azione di disturbo verso la leadership di Xi, ma anche come un messaggio diretto ad alcuni ambienti del partito avversi all'attuale presidente. (Cip)
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