SPECIALE DIFESA

 
 

Speciale difesa: Germania-Francia, ministra Difesa Lambrecht, lo Scaf deve avere e avrà successo

Berlino, 23 set 13:00 - (Agenzia Nova) - Il progetto per il Sistema di combattimento aereo del futuro (Scaf) “deve avere e avrà successo”. È quanto affermato dalla ministra della Difesa tedesca, Christine Lambrecht, durante la conferenza stampa con il ministro per le Forze armate francese, Sebastien Lecornu, che ha incontrato a Berlino. Allo sviluppo dello Scaf, destinato a sostituire il caccia multiruolo Eurofighter, partecipano Francia, Germania e Spagna. Tuttavia, il progetto sta procedendo a rilento a causa di divergenze tra Berlino e Parigi. A luglio scorso, il ministero della Difesa tedesco ha comunicato che, “qualora non si riuscisse a trovare un accordo che soddisfi gli interessi di tutte e tre i Paesi per una partecipazione su un piano di parità, la prosecuzione della cooperazione deve essere messa in discussione”. Sullo sfondo vi è la tensione montante tra le aziende che collaborano allo sviluppo dello Scaf: Airbus Defence and Space (Germania), divisione per la difesa del consorzio aerospaziale europeo Airbus che ha prodotto l’Eurofighter, e Dassault Aviation (Francia). Dietro le polemiche tra le due imprese, si celano interessi economici e politici dei due Paesi. Per mantenere l’equilibrio nei progetti per la difesa comuni, Berlino e Parigi avevano concordato che l’industria tedesca sarebbe stata responsabile del Sistema principale di combattimento terrestre (Mgcs). Questo progetto è sviluppato dal consorzio franco-tedesco Knds, formato da Krauss-Maffei Wegmann (Kmw, Germania) e Nexter Defense Systems (Francia). L’obiettivo è la sostituzione dei carri armati Leopard 2 e Leclerc, in servizio rispettivamente nell’esercito tedesco e in quello francese. (Geb)
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