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Ucraina: Di Maio a "La Stampa", sforzi per la pace "vanno moltiplicati"

Roma, 21 mag 09:35 - (Agenzia Nova) - Gli sforzi per la pace in Ucraina “vanno moltiplicati”, ma spetta a Kiev decidere i termini delle trattative. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista a “La Stampa”, a margine della 132ma sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. “Fin quando non riusciremo a fermare la guerra sono il primo a dire che come comunità internazionale dobbiamo fare tutti di più. E lo dico per prima cosa ai miei colleghi europei, perché siamo noi per primi a dover sentire questa responsabilità. Adesso la priorità assoluta dev’essere mettere fine alle ostilità. Nel frattempo, è essenziale programmare la fase postbellica”, ha detto Di Maio. In questo ambito, rientra il piano italiano per la pace, “un lavoro messo a punto dal corpo diplomatico italiano in stretto coordinamento con Palazzo Chigi”. “Lo abbiamo condiviso con gli sherpa del G7, ne ho parlato con il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Come ho già detto in diverse occasioni, ora serve una controffensiva diplomatica”, ha rilevato il ministro. “Il primo impegno rispetto a documenti di lavoro come questo è costruire un consenso intorno alle idee di fondo. Il cuore del progetto è il gruppo internazionale di facilitazione: Nazioni Unite, Unione europea e Osce sono il gruppo di lavoro principale che può mano a mano coinvolgerne altri. Tirando dentro, faccio degli esempi, la Turchia, l’India. A essere diverso è il punto di partenza: finora a provare la mediazione erano i singoli Stati. Adesso stiamo dicendo che bisogna prendere tutte le più rilevanti organizzazioni internazionali e metterle al lavoro su degli obiettivi. Il primo è quello di avere tregue localizzate. Poi ci sono il cessate il fuoco, il lavoro sulla neutralità e infine l’accordo di pace. Una cosa che ha detto Mario Draghi in aula, e che sottoscrivo, è che la pace non si impone. Si parte da quella che immagina l’Ucraina”, ha spiegato il ministro. (segue) (Res)

"Nei vent’anni trascorsi dalla sua fondazione Agenzia Nova ha saputo crescere e affermarsi"

Luigi Di Maio
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
18 ottobre 2021


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