EGITTO-ITALIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Egitto-Italia: Al Sisi inaugura il giacimento Zohr, "apertura in tempi record" (3)

Il Cairo, 31 gen 2018 17:23 - (Agenzia Nova) - Le partecipazioni nella concessione di Shorouk (dove sorge Zohr) sono al 60 per cento di Eni, al 30 per cento della russa Rosneft e al 10 per cento della britannica Bp. Occorre ricordare che il Fondo sovrano del Qatar ha acquisito nel 2016, insieme alla compagnia anglo-svizzera Glencore, il 19,5 per cento di Rosneft, per 11,37 miliardi di dollari. Oltre ad essere la più importante azienda russa per capitalizzazione, Rosneft è la principale compagnia petrolifera del mondo, il cui amministratore, Igor Sechin, è uno dei più stretti alleati del presidente russo Vladimir Putin. La famiglia reale del Qatar, da parte sua, è la più stretta alleata del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, con il quale ha sostenuto con vigore le “primavere arabe”, sia finanziariamente, e sia tramite “Al Jazeera”, l’emittente televisiva satellitare panaraba che è stata la portabandiera delle rivoluzioni scoppiate a partire dal 2010. L’acquisto del 30 per cento di Zohr da parte si Rosneft (in cambio di 1,125 miliardi di dollari, cui si aggiungono 450 milioni come rimborso delle spese di sviluppo finora affrontate dalla compagnia italiana, più il diritto di acquistare un ulteriore 5 per cento) potrebbe favorire un riavvicinamento tra Turchia ed Egitto. Uno sviluppo che, a sua volta, potrebbe influire positivamente sulla situazione in Libia, dove italiani e turchi sostengono il governo del premier Fayez al Sarraj, mentre egiziani e sauditi sostengono Haftar. (segue) (Cae)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE